Maltempo in Italia, dal Nord al Sud un weekend di piogge e neve a bassa quota

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche, che interromperà ogni parentesi di stabilità, è atteso sull'Italia a partire da giovedì. Secondo gli ultimi aggiornamenti, l'alta pressione non riuscirà infatti a consolidare la sua influenza sul Mediterraneo almeno fino ai primi giorni di febbraio, lasciando spazio a un susseguirsi di perturbazioni atlantiche. Le prossime quarantotto ore, pertanto, segneranno l'inizio di una fase nettamente instabile, la quale porterà con sé un generale aumento della nuvolosità e delle precipitazioni su gran parte delle regioni, dopo che alcune di esse, come il Triveneto e la Lombardia, hanno registrato settimane sostanzialmente avare di fenomeni significativi.

Il ciclone Harry e l'irruzione della nuova perturbazione

Il passaggio del ciclone Harry, ormai alle spalle, ha aperto la porta a una nuova e vigorosa perturbazione di origine nordatlantica, la cui azione si farà sentire in modo particolare tra venerdì e il fine settimana. Quest'ultima, muovendosi da ovest verso est, riporterà nubi e piogge prima sul Centro e, successivamente, anche sulle aree del Nord, in un quadro che appare tutt'altro che tranquillo. La circolazione di correnti fredde, che in questi giorni ha già investito il settentrione, giocherà un ruolo determinante, conferendo ai fenomeni un carattere nevoso fino a quote insolitamente basse sull'intera Val Padana, localmente anche in pianura, dopo le sporadiche apparizioni del sole di venerdì al Sud.

Previsioni per il weekend: neve, piogge e temperature rigide

Il weekend si prospetta dunque fortemente perturbato, con precipitazioni che, sebbene per lo più di debole o moderata intensità e a intermittenza, interesseranno in maniera diffusa le regioni settentrionali. Nevicate fino a quote collinari sono attese non solo nelle consuete zone alpine di Valle d'Aosta e Piemonte, ma anche su Emilia-Romagna, Lombardia e Triveneto, dove l'evento assumerà un rilievo particolare data la prolungata assenza di piogge. Al contempo, al Centro e al Sud non mancheranno rovesci e temporali, alcuni dei quali potranno risultare di una certa vivacità, senza che vi sia spazio per miglioramenti duraturi.

Uno scenario destinato a perdurare

Le temperature, in questo contesto, rimarranno ovunque su valori piuttosto rigidi per il periodo, contribuendo a marcare la sensazione di disagio. I modelli non lasciano intravedere, almeno nel breve termine, inversioni di tendenza decisive: le eventuali pause di sole, come quella che potrebbe intervallare i fenomeni nella giornata di venerdì sul meridione, saranno da considerarsi mere parentesi fisiologiche tra un sistema perturbato e l'altro. La situazione generale, in definitiva, rimarrà caratterizzata da instabilità, mentre si attendono ulteriori aggiornamenti per definire l'evoluzione successiva alla corrente settimana.

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