Toyota GR GT, la supercar giapponese debutta il 5 dicembre: ecco cosa sappiamo
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il conto alla rovescia, ormai ufficiale, si avvia alla sua conclusione. Toyota ha infatti fissato al prossimo 5 dicembre la presentazione della GR GT, un modello che, dopo un'attesa durata quasi quattro anni e nutrita da continui avvistamenti dei prototipi, si appresta a varcare la linea che separa il sogno dalla realtà produttiva. L'eredità del concept GR GT3, mostrato per la prima volta al Tokyo Auto Salon, viene così raccolta e trasformata in un'auto di serie, il cui sviluppo è stato interamente gestito dalla divisione Gazoo Racing, divenuta autonoma nell'ambito della recente riorganizzazione aziendale.
Una genesi strategica e il richiamo della tradizione
Il percorso che ha portato alla GR GT, il cui nome definitivo è stato svelato solo di recente, non è stato lineare. Inizialmente, molti analisti del settore ritenevano probabile che il progetto sfociasse in un modello sotto il marchio Lexus, la divisione premium del gruppo. La scelta di optare invece per il badge Toyota, e in particolare per la sigla GR, non è affatto casuale. Essa segna infatti un passaggio strategico chiaro, volto a riaccendere e potenziare la tradizione sportiva del costruttore attraverso il suo reparto corse, dotato ora di piena autonomia operativa. Un recente spot televisivo giapponese ha del resto già iniziato a tessere la trama simbolica di questa operazione, mostrando la silhouette della nuova nata accanto a quella di due icone irrinunciabili: la 2000GT e la leggendaria LFA.
Il cuore della questione: il motore V8
Proprio il confronto con quelle pietre miliari offre gli indizi più solidi riguardo a quella che sarà l'anima meccanica della vettura. Nel teaser video, il rombo della GR GT viene fatto ascoltare in successione dopo il caratteristico richiamo del V10 della LFA e del sei cilindri in linea della 2000GT. Questa progressione sonora, che non sembra affatto casuale, lascia pochi dubbi: la nuova supercar giapponese sarà spinta da un motore V8, architettura che promette di consegnare le performance pure alle quali il modello è evidentemente votato. Si tratterebbe, in tal caso, della prima applicazione di un otto cilindri in un'auto di tale fascia per il marchio, un segnale tecnico di ambizione incontestabile.
Il posizionamento e la sfida nel mercato globale
Con questo progetto, Toyota non si limita a rientrare in un segmento di mercato che aveva lasciato scoperto. Punta dichiaratamente a sfidare i colossi europei specializzati nelle auto ad altissime prestazioni, proponendo una filosofia ingegneristica distintiva. La GR GT si candida quindi a diventare l'auto stradale più potente e veloce mai prodotta dalla casa di Nagoya, un faro tecnologico ed emozionale per l'intero brand. La sua genesi, profondamente legata all'attività agonistica della divisione Gazoo Racing, garantisce che l'approccio sia stato fin dall'inizio orientato alle prestazioni, in una logica che dal circuito deve trasferire conoscenza e competitività alla strada. L'appuntamento del 5 dicembre rappresenta dunque molto più del semplice debutto di un nuovo modello: è il giorno in cui Toyota presenta la sua visione per il futuro delle supercar.




