Maltempo in Lombardia, allerta gialla a Milano per il rischio esondazione dei fiumi Seveso e Lambro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   ** la tregua della scorsa settimana, caratterizzata da temperature quasi estive e cieli sereni, è stata bruscamente interrotta da una decisa fase di instabilità atmosferica che sta interessando l’intera regione. Le condizioni di maltempo sulla Lombardia, causate da un minimo barico centrato tra Sardegna e Corsica che porta all’afflusso di correnti umide a tutte le quote, hanno costretto gli enti preposti ad alzare il livello di guardia. Per la giornata di oggi, lunedì 13 aprile, si prevede infatti un cielo coperto con precipitazioni diffuse, le quali potrebbero assumere localmente il carattere di rovescio o addirittura di temporale; la ventilazione, seppur debole o moderata, non mancherà di generare raffiche anche forti, in particolare sulla pianura.

Milano e il monitoraggio dei bacini idrici

Nel capoluogo lombardo l’attenenzione è massima, non tanto per l’intensità delle piogge in sé – le temperature a Milano si attestano oggi tra i 13 e i 17 gradi – quanto per la gestione della portata idrica dei suoi fiumi. Il Centro Monitoraggio Rischi naturali di Regione Lombardia ha dichiarato l’allerta gialla per rischio temporali sull’area metropolitana, valida per l’intera giornata odierna fino alla mezzanotte di martedì 14 aprile. Di conseguenza, il Comune ha risposto prontamente attivando il Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile, già operativo per monitorare i livelli idrometrici; un’attenzione particolare è rivolta ai bacini dei fiumi Seveso e Lambro, storicamente soggetti a esondazioni anche in occasione di precipitazioni moderate, e ai numerosi sottopassi stradali che costellano la città. La raccomandazione per i cittadini è quella di evitare la sosta o la transito in queste aree durante i rovesci più intensi, che potrebbero verificarsi in particolare tra la notte e la prima mattina.

Un vortice ciclonico influenza nove regioni

Il peggioramento non è certo un fenomeno isolato circoscritto ai confini lombardi, ma si inserisce in un contesto meteorologico più ampio che sta interessando gran parte della penisola. La Protezione Civile ha infatti diramato un bollettino di criticità gialla per la giornata di lunedì 13 aprile in ben nove regioni italiane, che vanno dal Piemonte, passando per la Toscana, fino al Lazio, all'Abruzzo e al Molise. Questo stato di allerta diffuso è causato da un vortice ciclonico in risalita dalla Tunisia, unitosi a una perturbazione di origine atlantica, che sta portando piogge intense, venti forti e un generale calo termico su tutto il territorio nazionale. A Milano, oltre al rischio idraulico, l'allerta meteo gialla segnala specificatamente il pericolo legato ai temporali, con possibili raffiche di vento che potrebbero creare disagi alla circolazione.

L'evoluzione verso un graduale miglioramento

Se oggi il maltempo si presenta in tutta la sua forza con rovesci persistenti, le proiezioni per le prossime ore indicano una lenta ma progressiva attenuazione dei fenomeni. Martedì 14 aprile, sia a Milano che sul resto della Lombardia, il cielo si manterrà coperto con precipitazioni sparse, perlopiù deboli, soprattutto sui settori orientali e meridionali della regione; le temperature massime toccheranno i 17 gradi. Un deciso cambio di scenario è però atteso per mercoledì 15 aprile, quando l'aria più stabile favorirà l’arrivo di ampie schiarite. La giornata sarà caratterizzata da un cielo poco o irregolarmente nuvoloso, restituendo ai cittadini un assaggio di quella primavera più mite che era stata messa temporaneamente in pausa dall’irruzione di questo fronte perturbato.

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