Maltempo a Milano, allerta gialla fino a giovedì: Seveso e Lambro sotto osservazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La tregua, per quanto nelle ultime ore avesse illuso i più, è durata lo spazio di un respiro. A Milano e nella sua provincia il maltempo è tornato a farsi sentire senza mezzi termini, con una serie di precipitazioni “a intermittenza” iniziate già nel cuore della notte e che, a partire dalle 9.30 di questa mattina, mercoledì 6 maggio, hanno assunto i connotati della pioggia battente. A queste si è aggiunto un vento sostenuto proveniente da Est-Sud-Est, un elemento che – di solito sottovalutato – contribuisce a rendere le condizioni alla guida particolarmente insidiose specie sui percorsi tangenziali, dove il traffico intenso si è trasformato in un vero e proprio calvario fatto di code e rallentamenti. Le temperature, intanto, sono precipitate fino a 14°C, regalando un aspetto quasi autunnale a una metropoli che solo pochi giorni fa assaporava l’aria primaverile.

Il nodo idraulico di Milano e la sorveglianza sui fiumi

Il Centro monitoraggio rischi naturali di Regione Lombardia ha infatti diramato un’allerta gialla, quella che tecnicamente viene definita “criticità ordinaria”, per rischio temporali sul cosiddetto nodo idraulico di Milano. La misura – entrata in vigore alle ore 9 di oggi e destinata a rimanere attiva fino alle 6 di domani, giovedì 7 maggio – impone un’attenzione particolare soprattutto verso i due corsi d’acqua che hanno reso celebre (e tragico) il rapporto tra la città e l’acqua: il Seveso e il Lambro. La loro capacità di assorbimento, in questi frangenti, viene messa a dura prova da precipitazioni che nelle aree più colpite potrebbero accumulare tra i 30 e i 60 millimetri nell’arco delle 24 ore.

Piogge in movimento e la pausa temporanea di metà giornata

Un’altra allerta gialla, stavolta per rischio idrogeologico, è stata emanata a partire dalle 12 di oggi e si protrarrà fino alle 9 di giovedì. La perturbazione che attraversa la regione, di intensità moderata ma molto dinamica, segue una traiettoria ben precisa: si muove da Sud-Ovest verso Nord-Est, e dopo le 11 è prevista una momentanea attenuazione dei fenomeni. Una pausa, questa, che non deve trarre in inganno: nel pomeriggio, e in particolare verso sera, sono attesi nuovi rovesci sparsi, alcuni dei quali a sfondo temporalesco. Ne soffriranno, oltre al capoluogo, anche le aree prealpine e quelle dei laghi varesini, dove la protezione civile regionale ha già attivato il medesimo livello di allerta.

La mappa del rischio tra Prealpi e lago di Varese

Non solo Milano, dunque. Il quadro meteorologico lombardo è quello tipico delle perturbazioni primaverili più turbolente: rovesci diffusi che, come detto, si sposteranno progressivamente nel corso delle ore centrali. La Protezione Civile di Regione Lombardia ha identificato come zone a maggiore esposizione le Prealpi e il comprensorio dei laghi varesini – aree dove il suolo, già saturo di precedenti acquazzoni, offre meno resistenza all’accumulo idrico. L’allerta gialla per queste zone è valida dalle 12.00 di oggi fino alle 9.00 di giovedì, con la raccomandazione, rivolta ai sindaci dei comuni interessati, di attivare i consueti protocolli di sorveglianza e di pronto intervento.

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