Paratici-Milan, incontro a Londra senza firma: prossimi giorni cruciali per l'accordo
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Redazione Sport
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L’atteso faccia a faccia tra Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, e Fabio Paratici, candidato numero uno per la poltrona di direttore sportivo, si è concluso oggi a Londra senza che si arrivasse alla firma del contratto. Sebbene l’incontro abbia confermato l’interesse reciproco, le parti hanno preferito prendersi ulteriore tempo, rimandando l’ufficializzazione a una fase successiva. Come riportato da Luca Bianchin della Gazzetta dello Sport, non c’era fretta di chiudere l’accordo nell’immediato, ma i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per sbloccare la situazione.
Paratici, che vanta un curriculum di prestigio tra Juventus e Tottenham, rimane la scelta prioritaria dei rossoneri, desiderosi di programmare con anticipo la prossima stagione. La sua esperienza, caratterizzata da colpi di mercato di alto profilo – come gli acquisti di Cristiano Ronaldo e Carlos Tevez – ma anche da qualche flop, lo rende un nome affidabile per un club che punta a tornare competitivo in Italia e in Europa. Nonostante la squalifica ricevuta per il caso plusvalenze, che lo ha costretto a lasciare temporaneamente il calcio, il dirigente emiliano è ora libero di tornare all’attività e il Milan sembra intenzionato a scommettere su di lui.
Tra i primi compiti che attenderebbero Paratici, qualora l’accordo andasse in porto, ci sarebbe la scelta del nuovo allenatore. Secondo SportMediaset, il sogno sarebbe Pep Guardiola, ma tra i nomi più concreti spicca quello di Roberto De Zerbi, già corteggiato la scorsa estate e legato da un’antica passione per i colori rossoneri. Intanto, il capitano Davide Calabria, in un’intervista rilasciata nelle scorse ore, ha commentato la possibile rivoluzione tecnica dichiarando che "lasciare il Milan è stata la cosa più giusta per tutti", senza però specificare se il riferimento fosse legato a eventuali cambiamenti in dirigenza.




