Oasis a Venezia, il giorno del docufilm e il mistero sui nuovi concerti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il grande giorno è finalmente arrivato. Gli Oasis, oggi sabato 5 settembre, saranno i protagonisti assoluti della quarta giornata dell'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove presenteranno in anteprima mondiale il loro docufilm "Oasis: Don't Look Back in Anger", fuori concorso. La presenza dei fratelli Gallagher, Liam e Noel, ha trasformato il Lido in un vero e proprio palcoscenico rock, attirando fin dalle prime luci dell'alba una folla di fan accampati davanti al red carpet del Palazzo del Casinò.
L'obiettivo di questi temerari, molti dei quali arrivati da diverse regioni d'Italia, è uno solo: accaparrarsi uno scatto, un video o anche solo un saluto dai due musicisti, che da anni rappresentano un'icona del britpop e non sono certo noti per la loro disponibilità a posare davanti ai fotografi.
Un'attesa carica di aspettative e misteri social
La devozione dei fan per la band di Manchester si manifesta in tutta la sua intensità tra le transenne del Lido. Come riportato da Adnkronos, un gruppo di ragazze, definite "Madferit" – il soprannome storico dei seguaci degli Oasis – ha raccontato di essere sul posto sin dalle cinque del mattino, provenendo da località come San Benedetto del Tronto, Pordenone, Bologna e Trento. La loro attesa, però, non è alimentata solo dalla prospettiva di vedere i propri idoli da vicino.
Negli ultimi giorni, i profili social della band hanno pubblicato una serie di teaser enigmatici che hanno scatenato un vero e proprio tam tam tra gli appassionati: secondo l'interpretazione più diffusa, questi brevi video criptici rappresenterebbero le tappe di un futuro tour. Le fan hanno confessato di essere in trepidazione per il nuovo episodio di questa "caccia al tesoro" digitale, che dovrebbe essere pubblicato nel corso del pomeriggio e che loro stesse decifreranno in diretta.
Il docufilm "Don't Look Back in Anger" tra palco e backstage
Il documentario presentato oggi, "Oasis: Don't Look Back in Anger", diretto da Dylan Southern e Will Lovelace e ideato dall'acclamato sceneggiatore Steven Knight (noto per "Peaky Blinders"), non è un semplice film-concerto. La pellicola, che arriverà nelle sale italiane il 10 settembre prima di debuttare in streaming su Disney+ entro la fine dell'anno, offre uno sguardo inedito e approfondito sul trionfale tour di reunion "Oasis Live '25".
Attraverso un accesso esclusivo alle prove, al backstage e alle esibizioni dal vivo, il film cattura l'impatto emotivo di uno dei ritorni rock più attesi dei nostri tempi, includendo la prima intervista congiunta di Noel e Liam dopo oltre vent'anni di silenzio e frecciate. Il tour, che ha registrato il tutto esaurito in 17 paesi con oltre 2,2 milioni di spettatori e incassi superiori ai 405 milioni di dollari, si è classificato come il secondo evento musicale dell'anno, superato soltanto dal tour di Taylor Swift.
Voci di nuovi concerti e la giornata di Nanni Moretti
Mentre il Lido è in fermento per l'arrivo dei Gallagher, un'altra presenza di spicco arricchisce il programma della giornata. Il regista Nanni Moretti torna infatti in concorso dopo 37 anni di assenza con il suo nuovo film "Succederà questa notte", accompagnato da un cast che include Louis Garrel, Jasmine Trinca e Angela Finocchiaro. Tuttavia, è il futuro musicale degli Oasis a tenere banco tra le speculazioni dei fan e della stampa.
Le dichiarazioni rilasciate da Noel Gallagher in un'intervista hanno riacceso le speranze per nuovi concerti: scherzando sul fatto che l'estate del 2027 non sarà occupata da grandi tornei calcistici, il chitarrista ha lasciato intendere che la band "dovrà pur fare qualcosa". Le indiscrezioni parlano già di possibili date europee, con Roma e un ritorno a Knebworth che sembrano essere tra le opzioni più accreditate, alimentando ulteriormente l'attesa per un'annuncio che, per ora, rimane ufficioso.
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