Aggressione alla troupe Rai in Sicilia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un episodio di violenza e intolleranza si è verificato a Palermo, in Sicilia, dove una troupe Rai è stata aggredita mentre lavorava a un servizio sull'omicidio di Giancarlo Romano. L'incidente ha avuto luogo lunedì sera allo Sperone, un quartiere di Palermo.

La reazione immediata

L'episodio ha suscitato la pronta reazione del TGR Sicilia e della presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia. Questo atto di violenza segue un recente episodio a Catania, dove sono apparse scritte diffamatorie contro i giornalisti.

Il contesto dell'omicidio

Giancarlo Romano, 37 anni, ex fedelissimo del boss Antonio Lo Nigro, è stato ucciso in un conflitto a fuoco che ha avuto luogo per un intero pomeriggio nelle vie di Palermo. Lo Nigro è ora al comando del clan di corso dei Mille. Si ritiene che l'omicidio sia legato a debiti non saldati e al controllo delle scommesse online nello Sperone, un quartiere difficile.

La paura nel quartiere

Lo Sperone vive momenti di terrore. I colpi sparati in pieno giorno, in un lunedì qualunque, in via XXVII maggio, mostrano una violenza sfacciata. Don Ugo Di Marzo, il parroco del quartiere, ha espresso preoccupazione per il ritorno a un clima di violenza: "Siamo ripiombati in un clima brutto, siamo tornati alle sparatorie in pieno giorno".

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