Fakir come Floyd? Il New York Times fa il paragone. Piantedosi e Nordio: "No modello Ice in Italia"
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Il paragone viene direttamente agli Usa, dall'organo di stampa più importante al mondo: il New York Times. A precisare, fare distinguo, prendere le distanze, invece, ci hanno pensato due esponenti di peso del governo italiano, il ministro dell'Interno e quello della Giustizia. Il tutto all'indomani degli scontri nel centro di Bologna, dove si è manifestato contro l'operato della polizia dopo il fermo che ha portato alla morte di Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto al Pilastro nel corso di un intervento degli agenti, durante il quale era stato immobilizzato a terra e ammanettato. (Il Fatto Quotidiano)
Ne parlano anche altri giornali
Manganellate, getti d'acqua con l'idrante, lanci di bottiglie e pietre, bombe di carta, lacrimogeni, incendio di due auto, barricate fatte con le mobike, l'urlo assassini assassini. La nottata di Bologna è stata tutto questo, difficile, lunga e pericolosa (èTV Rete 7)
Vetrine spaccate, uno sportello bancomat frantumato. Da via Ugo Bassi a via Veneziani, fin davanti alle finestre della Prefettura, il day after della notte di guerriglia, scaturita dal corteo indetto per la scomparsa di Abdherraim Fakir, durata almeno quattro ore lascia l’amaro in bocca. (Il Resto del Carlino)
Chi commette un reato con "causa di giustificazione" non è più automaticamente indagato, ma iscritto in un registro ad hoc. È quanto prevede il decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso e che ha avuto il via libera finale alla Camera ad aprile, a un giorno dalla scadenza per la conversione in legge. (RaiNews)

Io parlo da cittadina, una cittadina che ha vissuto sulla propria pelle quello che sta per vivere questa famiglia. Si comincia già a dire che il che è morto per colpa sua. (Il Mattino)
Disposta l’acquisizione delle chiamate al 112 e al 118, delle comunicazioni radio tra la sala operativa e le pattuglie intervenute, oltre ai filmati delle bodycam e ai video realizzati dai residenti. (Il Gazzettino)
Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, commentando gli episodi di violenza a Bologna nel corso della manifestazione per la morte di Abderrahim Fakir. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine". (RaiNews)




