Grazia a Roggero, Nordio: «Con Mattarella confronto sereno e tecnico»
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Nessuno scontro sulla titolarità del potere di grazia, che appartiene esclusivamente al presidente della Repubblica, ma un confronto giuridico sul soggetto legittimato ad avviare d’ufficio l’istruttoria. Carlo Nordio torna sul caso Mario Roggero e ridimensiona le ricostruzioni relative a tensioni con Sergio Mattarella. In un’intervista al “Corriere della Sera”, il ministro della Giustizia definisce il dialogo con il capo dello Stato «sereno e squisitamente tecnico». (Il Dubbio)
Se ne è parlato anche su altre testate
Lo vediamo già da adesso, la macchina del fango. La senatrice di Avs Ilaria Cucchi interviene sul caso della morte di Abderrahim Fakir deceduto a Bologna durante l'intervento delle forze dell'ordine. (Il Mattino)
La decisione di convocare una manifestazione a Bologna dopo la morte di Abderrahim Fakir? “Noi l’abbiamo giudicata subito una scelta irresponsabile, non solo per le conseguenze che erano immaginabili, purtroppo è accaduto quello che ci si aspettava, devastazioni e feriti”, ma soprattutto perché si trattava di “una manifestazione di sfiducia nei confronti dell’apparato della pubblica sicurezza e della Magistratura che ha il dovere e il compito di indagare in questa situazione“. (sap-nazionale.org)
La Procura acquisisce le linee guida sul contenimento Gli inquirenti hanno inoltre acquisito nuovi video, tra cui filmati di residenti e immagini delle telecamere di sorveglianza, per ricostruire quanto accaduto nei circa 50 minuti trascorsi tra la prima chiamata al 112 e la morte del 42enne. (TGLA7)

Le parole della nipote di Fakir, scandite lunedì 20 luglio a Bologna, sono state accompagnate da rispettoso silenzio e poi dal boato di una piazza Nettuno stracolma di cittadine e cittadini, riuniti per chiedere verità e giustizia per Abderrahim. (Domani)
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La guerriglia urbana in pieno centro, a pochi passi da piazza Maggiore, è andata avanti ieri fino a tarda notte, con una sacca di attivisti che ha continuato fino a oltre mezzanotte a lanciare oggetti agli agenti di polizia, oltre che a devastare il centro buttando in aria sedie dei dehor e vandalizzando le bici del servizio sharing. (Giornale di Sicilia)




