Instagram lancia repost, tab amici e condivisione della posizione: una strategia che divide
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Meta, che controlla Instagram, ha introdotto tre nuove funzionalità – repost, tab amici e la condivisione della posizione in tempo reale – presentandole come strumenti per "approfondire le connessioni tra utenti". L’obiettivo dichiarato è facilitare la scoperta di contenuti e l’interazione, ma l’impressione è che si tratti di un ulteriore tentativo di emulare i competitor, più che di un’innovazione organica.
La funzione repost, già consolidata su TikTok, X (ex Twitter) e Threads, permette di condividere pubblicazioni altrui sul proprio profilo, un meccanismo che amplifica la diffusione dei contenuti ma rischia di saturare ulteriormente i feed, già invasi da storie, reel e dirette. Se da un lato questa mossa potrebbe aumentare l’engagement, dall’altro solleva dubbi sull’originalità della piattaforma, sempre più simile a un collage di feature prese altrove.
Più controverso è il lancio della mappa geolocalizzata, Instagram Map, che organizza post e reel in base alla posizione e consente agli utenti di condividere le proprie coordinate con contatti selezionati. Il modello ricorda da vicino Snap Maps di Snapchat, ma ha immediatamente scatenato polemiche per i potenziali rischi legati alla privacy. Già in passato, strumenti simili sono stati associati a casi di stalking o utilizzi impropri dei dati, e non è chiaro quali garanzie offra Meta per prevenire abusi.
Intanto, il nuovo tab amici centralizza le interazioni con i follower più stretti, un’evoluzione che potrebbe semplificare la navigazione ma che, inserita in un’interfaccia già caotica, rischia di disorientare ancora di più. La sensazione è che Instagram, nato come spazio per condividere foto, si stia trasformando in un ibrido poco definito, tra social network, marketplace e motore di ricerca, senza una direzione chiara.




