Stellantis lancia la campagna "Si può fare" per rilanciare l'industria automobilistica italiana
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Redazione Economia
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Stellantis, il colosso automobilistico nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA Group, ha recentemente lanciato una nuova campagna pubblicitaria intitolata "Si può fare", volta a ribadire il proprio impegno nelle fabbriche italiane e a rilanciare i marchi storici del nostro Paese. Il video, che sarà trasmesso sulle principali emittenti televisive nazionali, è accompagnato dalle note del brano "Si può fare" di Angelo Branduardi e mette in luce il viaggio intrapreso da Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Maserati oltre cento anni fa, intrecciando le loro storie industriali con quella dell'Italia.
La campagna arriva in un momento delicato per Stellantis, che sta affrontando le conseguenze delle dimissioni del CEO Carlos Tavares e le polemiche che ne sono seguite. Con questo spot, il gruppo intende riconquistare l'opinione pubblica italiana e ribadire la propria italianità, puntando sui marchi nazionali per rilanciare l'industria automobilistica del Paese.
Tra le nuove piattaforme STLA di Stellantis, la prossima a essere introdotta sul mercato è la STLA Small, destinata a Pomigliano d'Arco. Questa piattaforma, che dovrebbe debuttare nel 2026 con la nuova Peugeot e-208, potrebbe essere utilizzata anche per una nuova generazione di compatte, come le future Peugeot 308 e Opel Astra, e probabilmente anche per la prossima Lancia Delta. Tuttavia, sono già emerse indiscrezioni riguardanti possibili ritardi presso lo stabilimento spagnolo di Vigo, stimati in circa due anni.
La campagna "Si può fare" rappresenta un tentativo di Stellantis di rafforzare il legame con il pubblico italiano e di sottolineare l'importanza delle fabbriche italiane nel panorama industriale del gruppo.




