Terremoto a Cardinale, scossa di magnitudo 3.6 nel Catanzarese
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Redazione Interno
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Una scossa di terremoto di magnitudo locale ML 3.6 è stata registrata alle 7:09 di mercoledì 4 novembre 2026 in provincia di Catanzaro. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l'epicentro è stato localizzato a 6 chilometri a sud-est di Cardinale, piccolo centro della zona delle Preserre calabresi, mentre l'ipocentro si trova a una profondità di 40 chilometri.
I dati della Sala Sismica INGV di Roma
I parametri dell'evento arrivano dalla Sala Sismica dell'INGV di Roma, che li ha elaborati a partire dai segnali della rete di monitoraggio nazionale. La magnitudo è espressa come magnitudo locale, la scala che gli analisti dell'istituto usano di norma per i terremoti di energia medio-bassa, e per questo viene indicata con la sigla ML. Una scossa di questa entità viene generalmente percepita in modo distinto da chi si trova nelle abitazioni vicine all'epicentro, soprattutto ai piani alti e nelle ore in cui si è ancora fermi, senza che ciò comporti di per sé danni a edifici o infrastrutture.
La profondità di 40 chilometri colloca l'evento ben al di sotto della crosta superficiale, dove si originano di solito i terremoti più dannosi per i centri abitati. Proprio la distanza tra l'ipocentro e la superficie contribuisce ad attenuare gli effetti avvertiti in superficie, distribuendoli su un'area più ampia ma con scuotimenti meno intensi di quelli di un evento analogo localizzato a pochi chilometri di profondità.
La sequenza sismica nel Tirreno meridionale
La scossa arriva mentre l'attenzione resta alta per la sequenza che da diversi giorni interessa il Tirreno meridionale, nell'area a nord-ovest delle isole Eolie. Quel settore del mare è tra i più attivi dell'Italia meridionale, perché sotto l'arco calabro la placca ionica scivola in subduzione, un processo che genera terremoti a profondità molto diverse e talvolta superiori ai 300 chilometri.
Il precedente più recente e più forte risale al 2 giugno 2026, quando le stazioni della Rete Sismica Nazionale hanno registrato alle 00:12 un terremoto di magnitudo ML 6.2, equivalente a Mw 6.1. In quell'occasione l'INGV ha spiegato che l'evento era associato alla deformazione della litosfera ionica in subduzione sotto l'arco calabro e non al vulcano sottomarino Marsili, ipotesi che era circolata subito dopo la scossa.
Gli esperti dell'istituto hanno inoltre ricordato che gli eventi profondi del Tirreno, nella quasi totalità dei casi, non sono seguiti da sequenze di repliche, a differenza di quanto accade per i terremoti superficiali.
Il comune di Cardinale e le Preserre
Cardinale è un comune di circa 1.750 abitanti nell'area delle Preserre, la fascia collinare dell'entroterra catanzarese che si estende verso le Serre calabresi. Il centro si trova in un territorio classificato ad alta pericolosità sismica, come gran parte della Calabria, dove la normativa antisismica impone criteri costruttivi specifici per le nuove edificazioni.
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