Inter-Lecce, Chivu punta su Barella e Zielinski nel recupero a San Siro
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Redazione Sport
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Con l’assenza di Hakan Calhanoglu, fermato da un problema fisico, il tecnico dell’Inter Cristian Chivu si trova a dover ripensare il centrocampo in vista del recupero contro il Lecce, una partita che, a prescindere dall’esito, consegnerà matematicamente alla squadra nerazzurra il titolo di campione d’inverno. Avendo infatti un vantaggio di tre punti e una differenza reti di quindici gol superiore a quella del Milan, l’Inter di Chivu, reduce dal pareggio in casa del Napoli, affronterà la sfida con il duplice obiettivo di cancellare le ombre dell’ultima prestazione e di allungare ulteriormente in classifica. La squadra salentina, dal canto suo, arriva a San Siro in un momento di difficoltà, dopo la sconfitta interna subita contro il Parma, e deve fare i conti con una situazione di emergenza che condiziona le scelte del suo allenatore.
Il recupero della sedicesima giornata, rinviato per consentire la partecipazione di alcune formazioni alla Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, vede quindi due formazioni con stati d’animo e necessità differenti: da una parte l’Inter, che vuole confermare la sua solidità in vetta, dall’altra il Lecce, chiamato a una reazione. Le scelte tattiche di Chivu, che ha concesso un giorno di riposo alla vigilia, sono al centro delle analisi e, secondo quanto trapela, il settore di regia vedrebbe l’affidamento a Nicolò Barella e Piotr Zielinski, una coppia che garantisce dinamismo e qualità nella distribuzione del gioco. Sul fronte opposto, le difficoltà obbligano a valutare soluzioni alternative, con qualche dubbio sulla formazione che scenderà in campo.
L’incontro, in programma a San Siro con inizio alle ore 20:45, rappresenta una tappa significativa nel percorso di Chivu, al suo primo campionato intero da allenatore in Serie A, e una prova per il Lecce di Di Francesco, il quale, nonostante le avversità, cercherà di rendere complicata la serata ai padroni di casa. La partita, come ha sottolineato qualche commentatore, assume anche il valore di un test per verificare la capacità dell’Inter di trasformare il suo vantaggio di tabellone in una leadership effettiva e incontrastata, lasciandosi alle spalle ogni residua incertezza.




