Presidenza del Consiglio: concorso per 130 specialisti digitali

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il concorso per 130 specialisti Presidenza del Consiglio dei ministri è disponibile dal 12 giugno 2026 sul Portale inPA, con pubblicazione del bando da parte della Commissione RIPAM per il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri. La procedura riguarda l’assunzione di personale a tempo pieno e indeterminato in categoria A, posizione economica F1, con profili legati alla digitalizzazione della pubblica amministrazione. L’avviso definisce un reclutamento strutturato su competenze tecniche e comunicative, inserite in un unico quadro di selezione nazionale. La domanda può essere presentata entro il 27 giugno 2026 attraverso la piattaforma digitale dedicata.

Profili professionali e distribuzione dei posti

Il bando prevede un totale di 130 unità di personale non dirigenziale suddivise in due profili distinti. Ottanta posti sono destinati allo Specialista di settore scientifico tecnologico, mentre cinquanta riguardano lo Specialista di comunicazione e sistemi di gestione e informatici. Entrambe le figure sono inquadrate nella categoria A F1 e sono orientate a competenze legate ai processi di trasformazione digitale. La ripartizione evidenzia un equilibrio tra componente tecnico-scientifica e area della comunicazione e dei sistemi informativi, con un impianto selettivo pensato per rafforzare le strutture del Dipartimento per la trasformazione digitale.

I profili richiesti si inseriscono in un contesto amministrativo legato alla modernizzazione dei servizi pubblici, con attività connesse alla gestione dei sistemi digitali e allo sviluppo di soluzioni tecnologiche. Il bando specifica che le competenze attese riguardano ambiti differenti ma complementari, in modo da coprire esigenze operative e strategiche. L’inquadramento a tempo pieno e indeterminato rende la procedura parte di un programma stabile di reclutamento nella pubblica amministrazione, con riferimento diretto alle attività della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Selezione, prove e modalità di candidatura

La procedura del concorso per specialisti digitali prevede tre fasi distinte di valutazione. La selezione si articola infatti in una prima valutazione dei titoli, seguita da una prova scritta e da una prova orale. Questo schema consente di analizzare sia il percorso formativo sia le competenze tecniche e operative dei candidati. La struttura della selezione è definita per garantire una valutazione progressiva delle capacità richieste, con particolare attenzione agli ambiti della digitalizzazione e dei sistemi informativi.

La candidatura deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale inPA, utilizzando credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. È inoltre richiesto il possesso di un domicilio digitale o PEC intestata al candidato. La finestra temporale per l’invio delle domande si chiude il 27 giugno 2026, secondo quanto indicato nel bando ufficiale. Il concorso rappresenta una procedura unica nel suo genere per numero di posti e per la centralità delle competenze digitali richieste.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.