Delmastro sotto pressione: le accuse e le reazioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia, è al centro di un caso che scuote la politica italiana. Rinviato a giudizio per rivelazione di segreto sul caso Cospito, Delmastro avrebbe esercitato pressioni sul Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria per ottenere un documento. Questo documento sarebbe stato poi utilizzato dal collega di partito, Giovanni Donzelli, per attaccare alla Camera il Pd, accusando i parlamentari di voler aiutare i mafiosi al 41 bis.

Le opposizioni non stanno a guardare e si preparano alla battaglia. Movimento 5 stelle, Alleanza verdi e sinistra e Partito democratico stanno organizzando una guerriglia in aula per chiedere le dimissioni di Delmastro. Si parla anche di una possibile mozione di censura unitaria.

Ma c'è un paradosso in tutto questo. Nonostante le accuse, Delmastro non ha ricevuto un avviso di garanzia. Questo strumento, nato con una logica garantista, si è trasformato in una sorta di ghigliottina per la vecchia classe dirigente. La paura di questa classe e la violenza del populismo giustizialista hanno imposto un automatismo per cui l'indagato era costretto alle dimissioni. Con questo strumento fu fatta fuori la Prima Repubblica. Ma ora, sembra che le cose stiano cambiando. Delmastro, infatti, non ha ancora dato le dimissioni. Sarà interessante vedere come si svilupperà la situazione nei prossimi giorni.

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