Borse europee deboli, Milano in controtendenza
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Redazione Economia
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Le principali borse europee hanno chiuso la giornata in calo o poco variate, con Parigi che ha registrato una perdita dello 0,49%, mentre Londra è rimasta pressoché invariata (+0,07%) e Francoforte ha chiuso in lieve ribasso (-0,05%). Madrid ha perso lo 0,12%, mentre Milano ha chiuso in rialzo dello 0,49%, grazie alla buona performance di Leonardo e del settore bancario, che ha beneficiato delle operazioni di fusione e acquisizione in corso.
Piazza Affari, dopo un avvio piatto, ha trovato slancio insieme alle altre borse europee, sostenuta dai futures statunitensi, che hanno mostrato segnali di ripresa dopo una seduta negativa a Wall Street, dove il Nasdaq ha subito le maggiori perdite. L'idea che un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve possa arrivare solo nella seconda metà dell'anno, a causa dell'inflazione persistente, ha contribuito a creare un clima di attesa tra gli investitori.
In cima alla classifica dei titoli più performanti di Milano troviamo Leonardo, che ha registrato un balzo del 4,80%, mentre i ribassi più significativi si sono verificati su Nexi, che ha chiuso la seduta con una perdita del 3,17%. Sul mercato di Chicago, il petrolio ha chiuso in lieve rialzo, attestandosi a 74,7 dollari al barile.
La giornata è stata caratterizzata dalla pubblicazione dei verbali della riunione di dicembre della Federal Reserve, che hanno fornito ulteriori indicazioni sulle future mosse di politica monetaria




