Maltempo in arrivo: temporali e rinfrescata a fine giugno, nord Italia sotto minaccia
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Redazione Interno
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Dopo settimane di caldo persistente, che ha tenuto saldamente in scacco il nord Italia senza però raggiungere picchi storici, l’anticiclone africano sembra finalmente destinato a cedere il passo a un’ondata di instabilità. Sebbene l’aria rovente continui a dominare gran parte della Penisola, già nella notte tra lunedì 30 giugno e martedì 1° luglio le prime infiltrazioni di aria fresca dai valichi alpini potrebbero innescare temporali sparsi, accompagnati da raffiche di vento e grandinate locali. Un assaggio di ciò che, secondo gli esperti, potrebbe concretizzarsi in modo più deciso a partire da domenica 6 luglio, quando il ricambio d’aria diverrà più marcato.
Non si tratta, tuttavia, di un cambiamento radicale. La massa d’aria calda, che ha mantenuto temperature elevate senza strappi violenti – lontane dai record del 2003 – continuerà a gravare sul paese, mentre l’umidità accumulata nelle ultime settimane creerà le condizioni per fenomeni intensi, seppur circoscritti. Le mappe meteo segnalano un’evoluzione critica soprattutto tra la serata di lunedì e l’alba di martedì, quando il contrasto tra l’afa al suolo e i primi impulsi più freschi potrebbe scatenare temporali violenti, concentrati prevalentemente al nord.
Mentre il sud rimane avvolto dalla cappa dell’anticiclone, le regioni settentrionali dovranno fare i conti con una miscela esplosiva, capace di generare precipitazioni improvvise e venti forti. Le anomalie termiche di questo giugno, del resto, ricalcano quelle del 2022, ma con un’incidenza maggiore di eventi perturbati, destinati a ripetersi anche nell’ultimo scorcio del mese.




