Proteste contro la legalizzazione del centro sociale Askatasuna
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Redazione Interno
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Il centrodestra torinese e piemontese, rappresentato da consiglieri comunali, regionali e parlamentari, ha manifestato oggi pomeriggio in piazza Palazzo di Città, davanti al Comune, per esprimere il proprio dissenso rispetto alla delibera dell'Amministrazione comunale sul percorso di coprogettazione per Askatasuna. I portavoce dei manifestanti erano Fabio Tassone, segretario cittadino della Lega; Maurizio Pedrini, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia; e Marco Fontana, coordinatore cittadino di Forza Italia.
Misure cautelari per i violenti
Nonostante le violenze perpetrate contro le forze dell'ordine, i violenti di Askatasuna non subiranno la pena detentiva. Le misure cautelari previste per loro sono l'obbligo di dimora serale o il foglio di via. Queste decisioni sono state prese nei giorni in cui il Comune di Torino ha inserito il centro sociale nella lista dei beni comuni.
Il Comune vuole legalizzare il centro sociale
La Digos della Questura di Torino ha notificato diverse misure cautelari al centro sociale Askatasuna di Torino. Gli autonomi sono accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e lancio di oggetti durante gli scontri scoppiati durante il corteo del 1° maggio 2022 nel capoluogo piemontese. Nel frattempo, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha presentato un progetto di cogestione, approvato da una delibera di giunta, che porterà alla legalizzazione di Askatasuna.




