Legalizzazione del centro sociale Askatasuna: un dibattito acceso
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Redazione Interno
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Il centro sociale Askatasuna, noto per essere un luogo di ritrovo per gli autonomi, è al centro di un acceso dibattito a Torino. Recentemente, il Comune ha proposto un progetto di cogestione che porterà alla legalizzazione del centro, una mossa che ha suscitato reazioni contrastanti.
Progetto di legalizzazione
Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha presentato un progetto di cogestione, approvato da una delibera di giunta, che porterà alla legalizzazione di Askatasuna. Questa decisione arriva in un momento in cui il centro sociale è stato inserito nella lista dei beni comuni dal Comune di Torino.
Opposizione politica
La proposta di legalizzazione ha suscitato l'opposizione del centrodestra. Forza Italia e Lega hanno manifestato in piazza per esprimere il loro disaccordo con la delibera della giunta Lo Russo. La Lega ha definito la mossa un "schiaffo alla città e ai cittadini", mentre Forza Italia ha espresso solidarietà alle forze dell'ordine, che hanno contestato la scelta del Comune.
Misure cautelari
Parallelamente, la Digos della Questura di Torino ha notificato diverse misure cautelari agli occupanti del centro sociale Askatasuna. Gli autonomi sono accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e lancio di oggetti durante il corteo del 1° maggio 2022. Nonostante queste accuse, il sindaco Lo Russo ha dichiarato che il percorso di legalizzazione del centro sociale è slegato dalle inchieste in corso.
In conclusione, la questione della legalizzazione del centro sociale Askatasuna rimane un argomento di dibattito acceso a Torino, con posizioni contrastanti tra le varie parti coinvolte.




