Pordenone perde il podio delle città green
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Pordenone, una delle città più green d'Italia, ha subito un passo indietro nella classifica nazionale dell'Ecosistema Urbano, redatta da Legambiente e Ambiente Italia, in collaborazione con il Sole 24 Ore. Nonostante il calo, Pordenone rimane tra le città più virtuose del Paese, grazie a una serie di parametri ambientali che spaziano dal consumo di suolo alla qualità dell'aria, dalle piste ciclabili alle vittime della strada, senza dimenticare la quantità e la qualità del verde urbano e la presenza di alberi.
La classifica, che valuta 106 capoluoghi di provincia, tiene conto di venti indicatori distribuiti in sei aree tematiche: aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia. Venezia, ad esempio, pur scontando l'impatto del turismo, si distingue per l'uso dei mezzi pubblici, le aree pedonali e il numero di auto circolanti. Con ben 602 viaggi per abitante all'anno nel 2023, in crescita rispetto ai 578 del 2022 e ai 472 del 2021, Venezia conferma il suo primato nel trasporto pubblico locale.
D'altro canto, le città pugliesi si trovano nei bassifondi della classifica, a causa di emergenze ambientali ormai cronicizzate. La rivoluzione ecologica, sebbene in atto, procede troppo lentamente per risolvere problemi radicati nel tempo. Viterbo, invece, viene criticata per la scarsa presenza di verde urbano, nonostante gli sforzi dell'amministrazione comunale per abbellire le strade e i marciapiedi.
L'indagine di Legambiente e Ambiente Italia offre una fotografia delle città italiane in cambiamento, tra difficoltà e pochi miglioramenti.




