Scommesse sul nuovo Papa: Parolin e Tagle favoriti, ma il nome più gettonato è Francesco II
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Redazione Interno
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Roma – Mentre il Vaticano si prepara a un conclave che si annuncia tra i più imprevedibili degli ultimi decenni, le agenzie di scommesse britanniche hanno già iniziato a stilare le loro classifiche. In testa, con una quota di 2,50, c’è l’ipotesi di un Francesco II – scelta che, se confermata, segnerebbe una chiara continuità con l’attuale pontificato. Alle sue spalle, Benedetto – nome che richiama quello di Joseph Ratzinger – è dato a 4, mentre altre opzioni appaiono più remote.
Ma oltre alle scommesse, ciò che colpisce è l’assenza di correnti ben definite all’interno del Collegio cardinalizio. «Il grande problema è che io non so esattamente chi siederà a fianco a me», ha confessato un porporato in una conversazione privata, rivelando l’incertezza che avvolge questa elezione. Con 133 (o forse 134, se verrà reintegrato Angelo Becciu) elettori, l’assemblea è un mosaico di sensibilità diverse, privo dei tradizionali schieramenti.
Tra i gruppi che emergono, i fedeli di Francesco (F) rappresentano il 35%, mentre i super-francescani, più radicali nelle loro posizioni, si attestano al 9%. Decisivi potrebbero essere i francescani moderati (FM), che con il 27% dei voti potrebbero fare da ago della bilancia. E se Joseph Ratzinger, in un’intervista del 1997, osservava che «lo Spirito Santo lascia molta libertà, ci sono stati papi che lo Spirito non avrebbe mai scelto», oggi più che mai la partita sembra aperta.
Non solo questioni spirituali, però. L’elezione del nuovo Pontefice avrà ripercussioni concrete sulla politica interna ed esterna della Santa Sede. La sua provenienza geografica potrebbe orientare l’agenda vaticana su temi cruciali, dalle disuguaglianze alla gestione delle risorse, fino alle relazioni diplomatiche. Intanto, tra i nomi che circolano con insistenza, oltre a quelli del segretario di Stato Pietro Parolin e del cardinale Luis Antonio Tagle, spicca quello di Cristóbal López Romero, la cui quotazione è in crescita.




