Fagioli e le minacce: la Procura pensa di risentirlo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nicolò Fagioli, giocatore della Juventus, potrebbe essere nuovamente ascoltato dalla Procura della Repubblica di Torino. Questo a seguito delle rivelazioni fatte alla Procura della Figc riguardo a minacce ricevute, dettagli che non erano stati menzionati durante l'interrogatorio del 23 giugno.

Fagioli, che non giocherà più con la Juventus fino al 19 maggio e potrà scendere in campo all’Allianz Stadium solo per l’ultima di campionato (Juve-Monza, 26 maggio), potrebbe tornare in Tribunale a Torino. Dopo aver chiuso la partita con la Procura Federale con 7 mesi di squalifica effettiva, potrebbe aprirsi un’altra partita con la Procura della Repubblica di Torino, che lo ha inserito nel registro degli indagati per aver scommesso su piattaforme illegali all'inizio dell'estate.

Nel frattempo, sia Fagioli che la sua fidanzata Giulia Bernacci sono stati vittime di odio sui social. A causa delle offese ricevute per il caso scommesse, Fagioli era stato costretto a limitare i commenti su Instagram. Anche Giulia Bernacci ha preso la stessa decisione dopo aver ricevuto offese come "Quell'infame del tuo ragazzo".

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