Summerville in Arabia Saudita, la Roma cambia obiettivo dopo il no

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Summerville in Arabia Saudita è diventato l’esito definitivo di una trattativa che la Roma sperava di portare in un’altra direzione: l’attaccante ha dato il via libera al trasferimento all’Al Hilal dopo una giornata trascorsa a prendere tempo. Il club saudita allenato da Simone Inzaghi ha raggiunto l’accordo con il West Ham sulla base di 55 milioni di sterline più 10 di bonus, per un valore complessivo di circa 75 milioni di euro, ottenendo anche l’autorizzazione per le visite mediche. La Roma ha quindi dovuto prendere atto della scelta del giocatore e cambiare rapidamente strategia sul mercato offensivo.

La risposta ufficiale di Summerville è arrivata nel pomeriggio, ma a Trigoria il club giallorosso aveva già iniziato a guardare oltre l’esterno offensivo. Il tira e molla del giocatore, degli agenti e degli intermediari non è stato apprezzato dalla Roma, che considera comunque di aver fatto tutto il possibile per provare a chiudere l’operazione. Anche i tentativi effettuati nella notte di martedì per riaprire una trattativa ormai compromessa dallo scatto dell’Al Hilal non hanno portato risultati.

La Roma cambia piano dopo il trasferimento di Summerville

Dopo il mancato arrivo di Summerville, la Roma ha iniziato a valutare nuove alternative per il reparto offensivo e tra i nomi seguiti c’è Antonio Nusa. Il giocatore è uno dei primi profili sondati dal club per il ruolo di esterno offensivo dopo il naufragio delle trattative legate anche a Greenwood e Garnacho. La società giallorossa sta quindi lavorando su altre possibilità, con l’obiettivo di individuare un rinforzo capace di aumentare velocità e imprevedibilità nella fase offensiva.

Il mercato della Roma comprende anche altre piste, ma alcune risultano più complicate. Godts e Schjelderup fanno parte delle opzioni considerate per l’attacco, anche se al momento sono operazioni difficili da raggiungere perché i loro costi si aggirano sui 60 milioni di euro. Per il belga, inoltre, resta possibile una permanenza all’Ajax, elemento che rende ancora più articolata la ricerca di un nuovo esterno offensivo.

Il tentativo della Roma e la chiamata di Malen a Summerville

Nella fase decisiva della trattativa per Summerville, la Roma aveva provato a sfruttare anche il rapporto con Donyell Malen. L’attaccante avrebbe contattato personalmente il connazionale per convincerlo a scegliere il progetto giallorosso e restare nel calcio europeo, in un momento in cui l’Al Hilal aveva aumentato la pressione per chiudere l’accordo. Il tentativo, però, non è bastato a cambiare la decisione finale del giocatore.

Il trasferimento di Summerville chiude così uno degli intrecci più seguiti del mercato della Roma e apre una nuova fase per la costruzione del reparto offensivo. Il club deve ora concentrarsi sui profili alternativi già individuati, con Antonio Nusa tra i nomi più vicini alle esigenze della squadra. Le altre opzioni restano sul tavolo, ma presentano difficoltà legate alla disponibilità dei giocatori e alle richieste economiche dei rispettivi club.

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