Matteo Ricci e il M5S: il caso giudiziario che non ferma la corsa alle regionali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   “Sono parte lesa, che c’entro? Io e il M5S abbiamo gli stessi valori, l’onestà prima di tutto”. Matteo Ricci, ex sindaco di Pesaro e candidato del Partito Democratico alle prossime regionali delle Marche, non nasconde la sorpresa per l’avviso di garanzia ricevuto dalla procura, che lo riguarda in un’inchiesta su appalti pubblici. “Penso che i magistrati stiano facendo il loro dovere”, ha aggiunto, pur sottolineando come il tempismo – a un giorno dall’indizione delle elezioni – sollevi interrogativi. La vicenda, già nota da mesi, ruota attorno ai rapporti tra un suo ex collaboratore e il presidente di alcune associazioni coinvolte nei lavori.

Il Movimento Cinque Stelle, alleato del PD nella regione, ha inizialmente congelato il sostegno a Ricci, ma tutto lascia presupporre che il “tribunato” interno – come viene chiamato l’organo deliberante del M5S – lo proscioglierà politicamente. Non sarebbe la prima volta che il movimento, nonostante le tensioni interne, conferma un’alleanza con un candidato sotto inchiesta. Stavolta, però, la scelta assume un significato particolare, perché Giuseppe Conte e i suoi sembrano orientati a mantenere l’appoggio a Ricci in vista del voto del 28 e 29 settembre.

Alessia Morani, pesarese ed ex sottosegretaria del governo Conte, è tra coloro che spingono per non abbandonare il candidato. In un’intervista all’Adnkronos, ha dichiarato: “Conte abbia fiducia in un uomo perbene, quale è Matteo Ricci. Lo conosco da trent’anni: è un amministratore capace e una persona onesta”. Secondo Morani, l’inchiesta non danneggerebbe la campagna elettorale, anzi, “sta risvegliando l’orgoglio dei nostri”. E mentre alcuni, come l’ex pentastellato Federico Bocchino, criticano la gestione del caso, lei ribatte: “Come mai la destra e certi giornali sapevano dell’avviso prima dello stesso Ricci?”.

Intanto, il PD punta su un altro nome per rafforzare la sua presenza nel territorio: Leonardo Catena, sindaco di Montecassiano da tre mandati, che ha annunciato la sua corsa con un messaggio centrato su “ascolto e concretezza”. Sotto la sua amministrazione, il comune ha attirato 30 milioni di investimenti, migliorando servizi sociali e infrastrutture. Un profilo che potrebbe compensare eventuali ombre sul fronte giudiziario, anche se, per ora, il partito non sembra intenzionato a cambiare strategia.

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