Rottamazione quinquies: nuove regole e il nodo della durata
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Redazione Economia
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In un contesto di bilancio stringente, che impone il rispetto degli impegni europei sul deficit, si delinea il profilo della cosiddetta rottamazione quinquies. Questa quinta edizione della misura punta a definire agevolatamente le posizioni debitorie verso l’erario. L’esecutivo, che intende chiudere la questione in vista della prossima manovra, si trova a dover operare un complicato bilanciamento tra le esigenze di gettito e la necessità di offrire uno strumento praticabile.
Le ipotesi sul tavolo
Le proposte, che verranno discusse nel corso di un incontro di maggioranza, presentano divergenze non marginali su elementi fondamentali. Questi includono la durata complessiva del piano di rateizzazione e i criteri che ne sancirebbero la decadenza.
Una misura più limitata
Secondo quanto trapelato, questa nuova sanatoria si configurerebbe come più limitata nei suoi ambiti di applicazione rispetto al passato. La misura si colloca nel quadro finanziario delineato dal Documento programmatico, che conferma l’obiettivo di riportare il deficit al 3%. Proprio questa cornice di rigore spinge verso un impianto normativo che eviti di essere percepito come un condono, ma che al tempo stesso non risulti troppo restrittivo.
Il dibattito politico e la "trappola del debito"
In attesa del testo definitivo, anche le forze di opposizione attendono di valutarne il contenuto. Un esponente di un partito di minoranza ha sottolineato la ricerca di strumenti legislativi più incisivi per contrastare quella che è stata definita la “trappola del debito”, un meccanismo che spesso finisce per aggravare la posizione del contribuente invece di risolverla.
L’arrivo dello scorporo automatico
A completare il quadro delle novità per i contribuenti, si affianca al dibattito sulla rottamazione l’entrata in vigore, a partire da gennaio, del meccanismo dello scorporo automatico. Si tratta di una procedura che porterà alla cancellazione di diritto di alcune tipologie di cartelle esattoriali, le quali non dovranno quindi essere più saldate. Questa innovazione agirà in modo automatico, alleggerendo un numero considerevole di posizioni.




