Lenù e Lila, tra compromessi e tormenti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ieri sera su Rai1 sono andati in onda gli episodi 3 e 4 della quarta stagione de "L'amica geniale: Storia della bambina perduta". Dopo aver introdotto Elena adulta, interpretata da Alba Rohrwacher, nei primi due episodi, la ritroviamo a Napoli, circondata dalla famiglia e dai vecchi amici del rione, tra cui ovviamente Lila, interpretata da Irene Maiorino.

Il terzo episodio, intitolato "I compromessi", inizia con Lenù che si trasferisce a Napoli insieme alle due figlie. La scena si apre con il ritorno di Lenù nel rione di Napoli, che aveva lasciato anni prima. Le strade rumorose e piene di macchine fanno da sfondo al suo ritorno, segnato da sei anni di assenza. Lenù ha deciso di lasciare la vita che aveva costruito per amore di un uomo, Nino Sarratore, che vive una vita parallela.

Nel quarto episodio, Lila rivela per la prima volta il suo vero tormento. In una sorta di epifania, Lenù capisce che, quando il caos prendeva il sopravvento, Lila perdeva se stessa. La maestra Oliviero aveva ragione: Lila è cattiva, mentre Lenù è gentile. Questo contrasto tra le due amiche si fa sempre più evidente, con Lenù che si rende conto di essere cresciuta e di avere sulle sue spalle delle responsabilità.

La serie continua ad appassionare i telespettatori, con intrecci, segreti e amori che ruotano attorno a Lila e Lenù, ormai due donne adulte.

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