Siviglia, il cavo della giostra si spezza a 90 metri: precipitano due minorenni

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Momenti di terrore, quelli vissuti venerdì scorso alla Feria de Abril di Siviglia, quando un’attrazione estrema ha subito un guasto catastrofico a decine di metri dal suolo. È accaduto intorno alle 20:20 nella Calle del Infierno, l’area dedicata ai grandi thrill del luna park, dove la giostra denominata ‘Steel Max’ – meglio conosciuta dal pubblico come ‘la fionda’ o ‘El Tirachinas’ – stava compiendo il suo ciclo di lancio. Un cavo, all’improvviso, si è tranciato mentre la capsula biposto era scagliata in aria, facendola rovinosamente precipitare da un’altezza stimata di circa 90 metri. A bordo di quell’abitacolo sospeso nel vuoto c’erano due ragazzi, di undici e diciassette anni, finiti suo malgrado al centro di una scena che ha dell’incredibile.

La dinamica della caduta e l’urto contro i piloni

Le immagini, diffuse rapidamente attraverso i social network, mostrano senza filtro la violenza dell’impatto strutturale. Mentre la ‘Steel Max’ scagliava i passeggeri verso l’alto, la rottura improvvisa di uno dei cavi di trazione ha fatto perdere simmetria alla capsula, facendola roteare fuori controllo. Nel tragitto verso il basso, invece di ammortizzare dolcemente, l’abitacolo ha urtato violentemente uno dei piloni metallici che sorreggono l’attrazione: uno schianto che ha attutito parzialmente la caduta, lasciando poi la cabina sospesa in aria a pochi metri dal suolo, inclinata e distrutta. Il panico, si legge nei resoconti, si è diffuso immediatamente tra i presenti nella fiera sevillana, con le urla dei testimoni a fare da colonna sonora a quei secondi interminabili.

Il bilancio dei feriti e gli accertamenti immediati

Sul posto, l’intervento dei servizi di emergenza è stato tempestivo e ha permesso di limitare le conseguenze più gravi. Secondo il raccordo delle fonti ufficiali, il bilancio finale parla di quattro persone rimaste ferite. I due minori che viaggiavano all’interno della capsula – i veri protagonisti di questa disavventura – sono stati estratti dai rottami e immediatamente trasportati in una struttura sanitaria per accertamenti approfonditi; fortunatamente, nonostante l’altezza e la dinamica spaventosa, le loro condizioni non sono state giudicate critiche. Altre due persone, che si trovavano in quel momento a terra nelle vicinanze dell’attrazione, sono rimaste ferite in maniera lieve, colpite presumibilmente da calcinacci o piccoli pezzi della giostra volati via dopo l’urto. I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile hanno provveduto a mettere in sicurezza l’intera area e a isolare la giostra incidentata, ormai ridotta a un ammasso di lamiere contorte.

L’inchiesta giudiziaria e i precedenti del settore

La polizia nazionale spagnola, come da prassi in questi casi, ha aperto un fascicolo per chiarire la dinamica esatta del cedimento. Gli investigatori stanno attualmente analizzando i cavi tranciati e la manutenzione della ‘Steel Max’, per verificare se il cedimento sia dovuto a un vizio occulto del materiale, a un’usura prematura o a una negligenza nella fase di montaggio. Nel frattempo, il sindaco di Siviglia, José Luis Sanz, intervenuto sulla vicenda, non ha escluso la volontà dell’amministrazione di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento. Sono invece circolate informazioni contrastanti riguardo il numero preciso degli operatori soccorsi, con alcuni media spagnoli che parlavano inizialmente di sei persone ferite (includendo forse i soggetti in stato di shock), mentre i referti ufficiali degli ospedali locali confermano la cifra dei quattro feriti lievi. La Feria de Abril, uno degli eventi più seguiti della comunità andalusa, ha così subito un forte contraccolpo psicologico per un incidente che, solo per un soffio, non si è trasformato in una tragedia.

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