Sonego supera Kovacevic e approda ai quarti a Stoccolma
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Redazione Sport
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Lorenzo Sonego, confermando la sua ottima forma sul veloce indoor della capitale svedese, ha centrato i quarti di finale dell'Atp 250 di Stoccolma dopo aver sconfitto in due set l’americano Aleksandar Kovacevic. L’azzurro, che si è imposto con il punteggio di 7-6(3) 6-1, ha saputo gestire con freddezza le fasi più delicate dell’incontro, dimostrando una progressiva crescita di sicurezza man mano che la partita procedeva. Il primo parziale, che ha nascosto insidie ben maggiori di quanto il tie-break possa suggerire, ha visto Sonego costretto a salvare un set point contro durante l’unico turno di battitura in cui ha concesso possibilità di break; un passaggio, quello della palla break annullata, che ha rappresentato la vera svolta psicologica prima della chiusura del set.
Il dominio nel set decisivo
Sciolto il nodo cruciale del primo set, il tennista italiano ha poi dominato incontrastato il secondo capitolo, concedendo all’avversario appena un gioco e chiudendo le pratiche in poco meno di un’ora e mezza di gioco complessivo. La sua prestazione, caratterizzata da un servizio solido e da un gioco da fondo campo aggressivo, ha permesso di spezzare la serie negativa che lo aveva visto faticare ad aggiungere vittorie consecutive in un torneo, un tabù che ora viene superato. Questo successo, peraltro, assume un valore aggiunto poiché porta un tennista italiano ai quarti del torneo svedese per la prima volta da quando, nel 2018, Fabio Fognini riuscì nell’impresa.
L'attesa per il possibile derby
Ora, per Sonego, l’orizzonte si allarga verso una sfida di grande fascino che lo attende nel turno successivo. Ad attendere l’azzurro, infatti, sarà il vincitore del match tra il connazionale Matteo Berrettini e il francese Ugo Humbert, un confronto che promette di essere di altissimo livello. La possibilità di un derby tutto italiano, che accenderebbe ulteriormente i riflettori sul tennis nazionale, aggiunge un elemento di particolare attesa per gli appassionati, i quali potrebbero assistere a un duello tra due interpreti di rango del movimento.
La maturità di un giocatore esperto
Raggiunti ormai i trent’anni, Sonego appare oggi un atleta nel pieno della sua maturità tennistica, capace di esprimere un gioco di potenza ma anche di saper leggere i momenti decisivi delle sue partite. La sua esperienza, unita a una rinnovata continuità di rendimento, gli consente di affrontare gli appuntamenti con una consapevolezza tattica che in passato, forse, non sempre emergeva con la stessa nitidezza. Questo percorso a Stoccolma rappresenta, senza dubbio, un’importante verifica del suo attuale stato di forma in vista della conclusione della stagione.




