Citofonare Rai 2, il ritorno delle due Paole tra feeling e novità in un weekend lungo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La macchina televisiva del sabato e della domenica mattina si rimette in moto su Rai 2, e lo fa con un ritorno atteso e un abbraccio che sa di vintage ma suona estremamente contemporaneo. Da oggi, sabato 4 aprile, ‘Citofonare Rai 2’ torna a bussare alle porte degli spettatori alle 11.15, raddoppiando la sua presenza nel weekend – replica anche domani alla stessa ora – e presentando una coppia al timone che l’azienda pubblica ha voluto fortemente per scrivere una nuova pagina del daytime. Al fianco della confermatissima Paola Perego, infatti, siede ora Paola Barale, un volto che mancava in conduzione da due decenni e che fa il suo ingresso in Rai con l’entusiasmo di chi non ci sperava più.
L’alchimia tra le due conduttrici, va detto, non è nata per caso in un camerino, ma affonda le radici in un passato professionale comune, seppur vissuto a distanza: entrambe lavorarono insieme nel lontano 2008 nel reality ‘La Talpa’ – Perego reggeva le sorti dello studio mentre Barale era inviata sul campo. Quel feeling, rimasto sopito per anni, è esploso con una naturalezza che le stesse protagoniste raccontano senza filtri. Barale, visibilmente emozionata, ha confessato di sentirsi come al primo giorno di scuola, sottolineando una differenza fisica quasi ironica con la collega – una è alta e longilinea, l’altra più minuta e bionda – per descrivere una complementarietà che, nelle intenzioni, dovrebbe tradursi in un ritmo brillante per il pubblico.
Un cast che mescola conferme e new entry tra musica, gossip e animali
L’identità corale del programma, in questa nuova edizione, resta il suo punto di forza: si naviga a vista tra interviste, musica dal vivo e collegamenti esterni, cercando quella leggerezza che, come ammesso dalla stessa Perego, non guasta mai in un periodo storico complesso. A fare da spina dorsale troviamo volti ormai iconici per il pubblico del mattino, come l’ironia surreale di Gene Gnocchi, le previsioni dell’astrologo Simon & The Stars e la band Isola delle Rose, pronta a scaldare la piazza virtuale dello studio.
Ma non mancano le novità, e alcune sono piuttosto significative. Tra i nuovi innesti spiccano i Gemelli di Guidonia, artisti eclettici capaci di trasformare musica e attualità in puro spettacolo, e l’attore Marco Capretti, a cui è stato affidato uno spazio “on the road” per raccontare il territorio con occhi diversi. C’è poi un’altra presenza, che arriva dritta dal mondo dei social network: Cristina Fogazzi, conosciuta come l’‘Estetista cinica’ (seguitissima su Instagram), porterà i suoi consigli di bellezza senza filtri, un segmento che strizza l’occhio a un pubblico femminile che, come ha ricordato Perego, spesso segue la trasmissione mentre svolge le faccende domestiche.
Paola Barale: vent’anni dopo, il ritorno alla conduzione tra lacrime e consapevolezza
Se la macchina organizzativa è rodatissima, il vero motore emotivo di questo avvio di stagione è rappresentato dal rientro in gioco di Paola Barale. La conduttrice, lontana dai riflettori della conduzione da quando nel 2012 era alla guida di ‘Mistero’ su Italia 1, ha scelto parole pesanti come macigni per descrivere questo presente: “Non ci speravo più”. Dieci settimane di programmazione l’aspettano, un lasso di tempo che per lei rappresenta una rivincita personale oltre che professionale. Ha parlato di una “banda di matti” che l’ha accolta con calore, e a cui restituirà il favore con una rubrica dedicata al mondo degli animali – affiancata da un educatore cinofilo – un tema a lei carissimo, visto che porta sempre con sé la sua cagnolina Rosita.
La leggerezza, del resto, è una scelta consapevole. In un’epoca in cui la tv è chiamata a informare su scenari geopolitici complessi (basti pensare alla presidenza di Trump negli Stati Uniti o alle tensioni internazionali), ‘Citofonare Rai 2’ si propone come una sosta, un luogo dove “tirare il fiato” senza urla né inutili drammatizzazioni. Perego, che quest’anno festeggia anche i suoi 60 anni, sembra aver trovato la quadratura del cerchio: lasciare spazio all’imprevisto e all’improvvisazione, perché è proprio l’imprevedibilità a funzionare con il pubblico che sta a casa.
Ospiti e teche: il viaggio tra memoria e attualità della prima puntata
Per battere il classico “chiodo” della prima uscita, la produzione ha pescato a piene mani nel patrimonio delle teche, con un occhio di riguardo per il gossip elegante e i ricordi condivisi. Gli ospiti della puntata inaugurale sono Rita Forte, Michele Cucuzza e Marisa Laurito: un terzetto che accompagnerà il pubblico in un viaggio fatto di aneddoti e frammenti di storia del Paese, capaci di scatenare quella sana nostalgia che fa sempre presa in fascia mattutina. Non solo ricordi, però: il duo Pi.Erra (Santo Pirrotta e Rossella Erra) inaugura una nuova linea narrativa che trasforma il gossip in monografia. Il primo dossier della stagione sarà dedicato a Fiorello, ripercorrendone la carriera, i successi e la vita privata in un ritratto che promette di essere pop ma anche approfondito.
La Rai, in questa mossa, punta a consolidare una fascia oraria che in passato ha dato grandi soddisfazioni. Quando l’accoppiata Ventura-Perego guidava la domenica, gli ascolti erano schizzati dal 2% fino a sfiorare picchi dell’8%. Adesso, con il raddoppio al sabato e l’arrivo di Barale, la sfida è mantenere alta l’attenzione senza snaturare il format. La macchina è pronta, le lancette segnano le 11.15, e il citofono – per gli amanti delle metafore – è già suonato. Non resta che aprire la porta.




