Trevisani e Adani contro Allegri: “Il Napoli sta regredendo, il Como ha dominato”
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Redazione Sport
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La sconfitta interna del Napoli contro il Como, maturata al Maradona alla seconda giornata di campionato, ha scatenato un coro di critiche nei confronti di Massimiliano Allegri. A farne le spese, evidentemente, non è solo il risultato, ma anche e soprattutto la prestazione offerta dalla sua squadra. Il giorno dopo la gara, il dibattito si è acceso e due voci note del giornalismo sportivo italiano, Riccardo Trevisani e Daniele Adani, hanno alzato il livello della polemica, mettendo sotto accusa le scelte e la filosofia di gioco del tecnico livornese.
“Il gioco del Napoli sta regredendo”, l’analisi di Trevisani
Riccardo Trevisani, intervenuto ai microfoni di SportMediaset, non ha usato mezzi termini nel descrivere il momento degli azzurri. Secondo il noto giornalista e telecronista, la squadra di Allegri starebbe vivendo una fase di involuzione preoccupante sul piano del gioco e delle idee. “È la seconda giornata – ha dichiarato Trevisani – e ci vuole un pochino di tempo per mettere in piedi qualcosa di credibile. Tuttavia, dal punto di vista del gioco, il Napoli sta regredendo”.
Un’analisi che non si ferma al match con il Como, ma che affonda le radici in un trend già emerso nelle precedenti uscite, come sottolineato dallo stesso opinionista: “Si era vista la differenza già col Genoa come gioco e fraseggio, non c’era bisogno del Como per accorgersene”. Il giudizio complessivo è piuttosto netto: “Alla fine contro il Como ha perso una gara che avrebbe potuto anche pareggiare, ma nel complesso il Como è stato nettamente superiore”.
Adani: “Il Como ha dominato, non è solo questione di bellezza”
Il coro di critiche si è fatto più aspro nel post-partita de La Domenica Sportiva, dove Daniele Adani ha scelto di non risparmiarsi. L’opinionista Rai, da tempo al centro di una polemica a distanza con Allegri, ha ribadito la sua tesi con veemenza, sottolineando come il dominio del Como non sia stato solo estetico, ma concreto e statistico. “Il Como ha dominato – ha affermato Adani – e non è solo una questione di bellezza intesa come possesso palla. Oggi c’è stato altro: più possesso, più tiri, più contrasti, più dribbling, più intercetti, più passaggi.
Posso andare avanti fino a domattina”. Con questa disamina, l’ex difensore ha voluto smontare la retorica di chi, come spesso fa Allegri, bolla un certo modo di intendere il calcio come un semplice esercizio di stile, privo di sostanza. Per Adani, invece, la supremazia del Como è stata assoluta e trasversale, a dimostrazione che la squadra di Fabregas possiede qualità che vanno al di là del semplice aspetto ludico.
Trevisani e la parabola discendente del Napoli: da Spalletti ad Allegri
L’analisi di Trevisani si è spinta oltre la singola partita, inquadrando la critica in un contesto più ampio. Il giornalista ha infatti tracciato una parabola discendente del gioco del Napoli che, partendo dai fasti di Spalletti, sarebbe passata attraverso la gestione di Conte fino ad approdare alla “regressione” attuale con Allegri. “La parabola è quella discendente ormai per il Napoli – ha spiegato Trevisani –. Giocavi da Dio prima, poi benino, ora giochi male con Allegri”. Un’accusa pesante che mette in dubbio la capacità del tecnico di esprimere un calcio propositivo.
In questo senso, Trevisani ha evidenziato come il compromesso tra il modo di fare dell’allenatore e le aspettative della piazza possa essere accettato solo in cambio di vittorie. “Il compromesso che uno accetta delle conferenze, di orari e gioco e i sorrisi – ha aggiunto – ha un solo metodo di baratto: la vittoria. Ma non basta più”.
L’eterna sfida a distanza e le reazioni sui social
Gli attacchi di Adani e Trevisani hanno ovviamente generato un’immediata eco sui social network, dove la polemica si è consumata in tempo reale. I post dell’opinionista Rai, in particolare, sono stati presi d’assalto da un fiume di commenti che hanno diviso l’opinione pubblica. Se molti tifosi del Napoli hanno accusato Adani di essere fazioso e di approfittare della sconfitta per sfogare la sua nota antipatia verso Allegri, altri utenti hanno ironizzato sulla complessità delle sue analisi, definite quasi “filosofiche” per descrivere una partita di calcio.
Quest’ultimo episodio rappresenta l’ultimo capitolo di una saga mediatica che va avanti da anni e che, a giudicare dai toni, non accenna a spegnersi. La sconfitta contro il Como ha semplicemente riacceso i riflettori su una rivalità che continua a tenere banco nel racconto del campionato italiano.
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