Adani contro Allegri: "Il Como ha dominato il Napoli". E scoppia la polemica social

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sconfitta del Napoli all'esordio stagionale al Maradona contro il Como di Fabregas è un assist perfetto per Lele Adani. L'opinionista Rai, da sempre critico verso Massimiliano Allegri, non si è lasciato sfuggire l'occasione per tornare a pungere il tecnico azzurro durante la trasmissione La Domenica Sportiva, scatenando un immediato putiferio sui social network. Le sue dichiarazioni, che elogiavano la prestazione dei lariani, sono parse a molti come una chiara frecciatina all'indirizzo del mister toscano, riaprendo una ferita mai del tutto rimarginata.

"Il Como ha dominato": l'analisi di Adani e la metafora del circo

Adani, nel corso del suo intervento, ha costruito la propria argomentazione partendo da una premessa: la necessità di non ridurre il calcio a un semplice giudizio estetico. "Non sono d'accordo sul discorso della bellezza, altrimenti dai modo di descrivere il calcio solo su un aspetto ludico ed estetico e quindi dai modo e possibilità a chi riduce per arrivare a una deduzione", ha esordito, rispondendo poi a Simona Rolandi, che gli faceva notare come la metafora del "circo" fosse stata utilizzata proprio da Allegri.

"Allegri lo può dire una volta ogni due o tre anni", ha ribattuto Adani, "sai quanti lo dicono animati dal nulla per ridurre? Invece, per arrivare ad un concetto bisogna approfondire".

Il cuore dell'analisi dell'ex difensore si è poi concentrato sulla prestazione del Como. "Il Como ha dominato", ha affermato con decisione Adani, sostenendo che la vittoria non sia frutto del caso. "Oggi c'è stato più possesso, più tiri, più contrasti, più dribbling, più intercetti, più tackle, più passaggi, posso andare avanti fino a domattina". Per l'opinionista, il dominio è stato tale da superare la mera efficacia, abbracciando concetti più profondi come l'attenzione, la compattezza e la capacità di tenere il pallone, elementi che, a suo dire, sono mancati al Napoli.

"Tenere il pallone, recuperarlo, l'attenzione, la compattezza, il passaggio corto, il passaggio lungo, l'efficacia nei tiri, la concentrazione nella tua area e in quella avversaria è ciò che serve per vincere", ha spiegato Adani, delineando una filosofia di gioco che sembrava contrapporsi a quella, più pragmatica, di Allegri.

Il calcio internazionale di Fabregas e l'elogio del progetto Como

Incalzato da Adriano Panatta, Adani ha poi elencato le qualità che rendono speciale il Como di Cesc Fabregas, sottolineandone la modernità e la chiarezza di intenti. "Ne ha davvero tante", ha spiegato. "Ha una grande comunione di intenti tra le aree della società, parlano la stessa lingua. Ha un allenatore con delle idee uniche. Uniche in Italia, ma che richiamano ciò che si chiede spesso nel calcio internazionale".

Un riconoscimento importante per il lavoro di Fabregas, che con il suo progetto sta cercando di portare nel calcio italiano una filosofia diversa, basata sul possesso palla e su una chiara identità di gioco, come dimostra anche la forte presenza di giocatori spagnoli in rosa. Adani ha voluto sottolineare come, nonostante la crescita esponenziale del club, il Como sia riuscito a mantenere intatte fame e ambizione.

La fine di una striscia e le critiche di Trevisani

Il ko del Napoli al Maradona ha un peso statistico notevole, interrompendo una striscia positiva che durava da oltre un decennio. Era da undici anni, infatti, che il Napoli non perdeva la prima partita casalinga in campionato: l'ultima volta risaliva alla stagione 2015-2016, con un pareggio per 2-2 contro la Sampdoria. Un dato che rende ancora più amara la sconfitta per i tifosi azzurri, abituati a iniziare il proprio cammino tra le mura amiche con un successo.

Sulla stessa linea di Adani si è posto anche Riccardo Trevisani, intervenuto a SportMediaset, che non ha usato giri di parole nel definire la prestazione del Napoli. "E' la seconda giornata, ci vuole tempo, ma di sicuro come gioco la squadra sta regredendo", ha dichiarato il giornalista. "Si era vista la differenza già col Genoa come gioco e fraseggio, non c'era bisogno del Como. Il Napoli dovrà mettere dentro doti diverse di aggressività, poi poteva pure pareggiarla ma sui 90 il Como è stato nettamente superiore come idee e gioco".

Nonostante il risultato fosse ancora in bilico fino alla fine, la superiorità tattica e di idee dei lariani è apparsa evidente a molti osservatori, alimentando ulteriormente le polemiche sulla qualità del gioco espresso dalla squadra di Allegri in questo avvio di stagione.

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