Al Bano in Russia tra polemiche e dissidi: la gaffe sul Tg1 e il distacco di Romina Power
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre in Italia continuano le discussioni sulla sua scelta di esibirsi in Russia, Al Bano ha ribadito la propria posizione durante un’intervista al Tg1, suscitando ulteriori reazioni. «Tu accendi il televisore in Italia e sembra che qua bombe, cannoni da tutte le parti. A te risulta?», ha chiesto ironicamente il cantante pugliese alla giornalista Caterina Doglio, corrispondente da Mosca. La risposta, netta ma misurata, non si è fatta attendere: «No, ma non è qui la guerra». Una battuta che, se da un lato voleva sminuire la percezione del conflitto, dall’altro ha riacceso il dibattito sul ruolo degli artisti in un contesto internazionale ancora segnato dalle tensioni.
A distanza di poche ore, Romina Power ha preso le distanze dalla scelta dell’ex compagno, pubblicando una storia su Instagram in cui ha espresso il suo dissenso. «Mi dissocio dalla canzone Felicità cantata in Russia. Non ho accettato di prendere parte a quel concerto. Non mi sembra né il luogo, né il momento», ha scritto, lasciando intendere una frattura non solo artistica ma anche ideologica. Un messaggio chiaro, anche se volatile, come spesso accade nelle dinamiche dei social network.
L’esibizione di Al Bano a San Pietroburgo, durante il Forum Economico Internazionale, è andata comunque in scena davanti a una platea di fan, tra cui anche Iva Zanicchi. Nonostante le critiche ricevute in patria, il cantante ha ribadito di considerarsi un «messaggero di pace», definizione che però non ha convinto tutti. Aldo Grasso, critico televisivo del Corriere della Sera, ha commentato con sarcasmo: «Non è buona educazione fare i conti in tasca agli altri. Ma questa storia del “messaggero di pace” si porta dietro una buona dose di insincerità: temo che Al Bano inganni più sé stesso che i suoi interlocutori».




