Musetti si arrende a Bonzi a Cincinnati: crisi senza via d’uscita

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lorenzo Musetti ha vissuto un’altra delusione al Masters 1000 di Cincinnati, dove è stato eliminato al primo turno dal francese Benjamin Bonzi, numero 63 del ranking, in un match che ha offerto spettacolo ma ha confermato il momento negativo del tennista italiano. Dopo aver vinto il primo set 7-5, Musetti ha perso il secondo 6-4 e ha ceduto al tie-break decisivo (7-6), chiudendo così una partita che sembrava poter girare a suo favore.

Quella contro Bonzi è la quinta sconfitta nelle ultime sei partite per Musetti, la terza consecutiva dopo aver vinto il primo parziale. Se a Washington era stato Cameron Norrie a rimontarlo e a Toronto Alex Michelsen, stavolta è toccato al francese, capace di giocare un tie-break quasi perfetto e di approfittare delle incertezze di un avversario lontano dalla forma mostrata in primavera, quando le superfici più lente avevano esaltato il suo gioco. «Faccio resuscitare anche i morti...», aveva scherzato Bonzi dopo il successo su Matteo Arnaldi al turno precedente, e contro Musetti ha confermato di essere in uno stato di grazia.

La sconfitta del toscano si inserisce in una giornata nera per le teste di serie a Cincinnati, dove sono usciti anche Casper Ruud (numero 11) e Tomáš Macháč (numero 19), entrambi battuti da tennisti francesi. Ruud ha ceduto ad Arthur Rinderknech (6-7, 6-4, 6-2), mentre Macháč è stato travolto da Adrian Mannarino con un doppio 6-3. Un’ondata di eliminazioni che ha ridisegnato il tabellone, lasciando spazio a sorprese e confermando l’aggressività dei transalpini sul cemento statunitense.

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