ARC Raiders, al via il server slam gratuito prima del lancio

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Gli appassionati di videogiochi, che da tempo attendono un degno erede nel panorama degli sparattici, possono finalmente mettere le mani su ARC Raiders. L'evento, denominato "Server Slam" e concepito come un test aperto e completamente gratuito, è stato infatti avviato dalla software house Embark Studios, la quale ha reso immediatamente accessibile il titolo su tutte le piattaforme previste: personal computer, attraverso i store digitali di Steam ed Epic Games, e console di nuova generazione, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Una mossa, questa, che permette a chiunque di scaricare il client di gioco senza dover sostenere alcun costo, senza doversi pre-registrare e senza la necessità di possedere un codice d'accesso, abbattendo ogni bariera tra il pubblico e l'anteprima.

Una finestra temporale limitata

La possibilità di giocare in anteprima, tuttavia, non sarà perpetua ma è vincolata a una finestra temporale ben precisa, che si concluderà irrevocabilmente alle ore 17:00 di domenica 19 ottobre. Questo lasso di tempo, sebbene possa apparire ridotto, costituisce l'ultima opportunità per i giocatori di sperimentare il titolo prima della sua uscita ufficiale in versione completa, la quale è calendarizzata per la fine del mese, precisamente il 30 ottobre. L'iniziativa, al di là dell'aspetto promozionale, riveste un'importanza cruciale per gli sviluppatori, i quali intendono sottoporre a uno stress test significativo le proprie infrastrutture di rete, sollecitandone la stabilità e la capacità di carico in vista del debutto commerciale.

Il successo immediato sui pc

Che l'interesse attorno al gioco fosse alto era un dato ampiamente previsto, ma la risposta della comunità dei giocatori ha superato le aspettative in maniera plateale, almeno sulla piattaforma Steam. Poche ore dopo l'apertura dei server, infatti, il picco di giocatori simultaneamente connessi ha superato la soglia dei 135.000 utenti, un risultato che conferma il potenziale appeal dell'operazione e che, al contempo, offre agli ingegneri di Embark Studios un campione estremamente rappresentativo di dati da analizzare. È lecito aspettarsi che questi numeri, già di per sé considerevoli, possano conoscere un'ulteriore impennata durante il fine settimana, tradizionalmente caratterizzato da un'affluenza maggiore sulle piattaforme digitali.

L'ambientazione e la struttura di gioco

ARC Raiders non è un semplice sparatutto ma si colloca nella nicchia degli "extraction shooter", un genere che combina elementi di sopravvivenza e raccolta di risorse in ambienti ostili. La prospettiva è quella in terza persona e l'azione si svolge in un'ambientazione post-apocalittica che ha per scenario il meridione italiano, una regione devastata e assediata da una minaccia meccanica nota come ARC. I giocatori, esplorando le mappe, si trovano a dover completare degli incarichi e a raccogliere bottino, il cui successo finale è misurato dalla capacità di "estrarre" vivi dalla zona di operazioni, il tutto mentre si fronteggiano sia orde di robot ostili che altri giocatori, in una dinamica ibrida nota come PvPvE (Player versus Player versus Environment).

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