Milan in crisi nera, tra sconfitte e polemiche
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Redazione Sport
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Il Milan continua a precipitare in un vortice di sconfitte e polemiche, con l’ultima batosta arrivata ieri sera a San Siro contro la Lazio, che ha chiuso la partita con un rocambolesco 1-2 al 98’ su calcio di rigore. Una sconfitta che pesa come un macigno, non solo per il risultato in sé, ma per il contesto in cui si è consumata. I rossoneri, già reduci da due sconfitte consecutive contro Torino e Bologna, hanno visto spezzarsi anche l’imbattibilità casalinga che durava dal 29 ottobre, quando a espugnare San Siro era stato il Napoli.
La partita, oltre che per il risultato, verrà ricordata per le polemiche scatenate dalla maglia indossata dai milanisti, definita da molti “orribile” e criticata persino da Paolo Di Canio, che non ha risparmiato strali nemmeno verso le scelte tecniche di Stefano Pioli. L’allenatore, già sotto pressione per i recenti risultati negativi e l’eliminazione dalla Champions League, ha visto aumentare il malcontento tra i tifosi, che durante la partita hanno fatto sentire il loro disappunto con fischi e cori di contestazione.
Non è mancata la reazione di Rafael Leao, che sui social ha postato un messaggio amaro: “Siamo soli contro tutto e tutti. Il gruppo più unito che mai”. Una frase che, se da un lato sembra voler ribadire la coesione dello spogliatoio, dall’altro lascia trasparire un clima di tensione e isolamento. Intanto, la stampa non ha usato mezzi termini: Tuttosport titola “Milan folle, disperato e furioso”, mentre il Corriere dello Sport punta il dito contro la maglia, definendola “orribile”.
Mentre il Milan affonda, la Lazio consolida la sua posizione in classifica, dimostrando di essere una squadra solida e capace di approfittare delle debolezze altrui. E mentre i rossoneri cercano di risollevarsi, la Juventus di Thiago Motta si prepara a scendere in campo stasera contro l’Hellas Verona nel ‘Monday Night’, con l’obiettivo di ridurre il distacco dall’Inter, capolista a quota 66 punti.
Intanto, la Roma di Claudio Ranieri ha regalato una bella vittoria in rimonta contro il Como, superando il Milan in classifica. I giallorossi, dopo essere passati in svantaggio nel primo tempo, hanno ribaltato il risultato nel secondo tempo grazie ai gol di Saelemaekers e Dovbyk, dimostrando una reattività che al Milan, al momento, sembra mancare del tutto.




