Alluvione nel torinese, il torrente Lemina esonda tra Pinerolo e Buriasco
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Redazione Interno
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Le intense precipitazioni che hanno colpito il Piemonte, in particolare l’area di Pinerolo, hanno provocato l’esondazione del torrente Lemina, tra Buriasco e la zona circostante. I dati pluviometrici parlano di accumuli eccezionali: 115 millimetri a Pinerolo, 98 a San Martino Chisone e addirittura 166 nel comprensorio di San Pietro Val Lemina, dove Talucco è stata investita da un violento temporale orografico, con oltre 85 millimetri caduti in poche ore. È stato proprio questo nubifragio localizzato a innescare la piena improvvisa, che ha costretto le autorità a intervenire per limitare i danni.
Intanto, l’Arpa Piemonte ha innalzato l’allerta a livello arancione per il fiume Po, il cui livello idrometrico potrebbe superare la seconda soglia di criticità nel tratto compreso tra Carignano e Isola Sant’Antonio, includendo anche Torino. Non è escluso che, nelle prossime ore, alcune zone – in particolare tra San Sebastiano e Crescentino – raggiungano la terza soglia, quella rossa, con rischi ancor più significativi. L’Agenzia Interregionale per il Po monitora costantemente la situazione, mentre i comuni interessati si preparano a eventuali emergenze.
A Torino, dove il Po è sotto stretta osservazione, è già stato attivato il Centro operativo comunale della protezione civile, affiancato dai volontari per il controllo dei corsi d’acqua. I Murazzi, simbolo della movida torinese, potrebbero essere chiusi in via precauzionale: i locali hanno già sospeso l’attività, le attrezzature sono state messe in sicurezza e le società remiere, avvisate in anticipo, hanno interrotto gli allenamenti.




