Aerei, stop al limite dei liquidi nei bagagli a mano: il Codacons denuncia rischi e disagi
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Redazione Economia
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Una svolta nelle norme che regolano il trasporto di liquidi nei voli aerei sta dividendo passeggeri e addetti ai lavori. Grazie all’introduzione di scanner di ultima generazione, in alcuni aeroporti europei – tra cui il Terminal 1 di Malpensa e Linate – è stato abolito il limite dei 100 millilitri per bottiglie, gel e aerosol nei bagagli a mano. La novità, però, non è stata recepita uniformemente, creando non poche confusioni.
L’Enac, in una nota ufficiale, ha precisato che soltanto cinque scali italiani al momento dispongono della tecnologia necessaria per consentire il trasporto di contenitori fino a due litri senza l’obbligo delle bustine trasparenti. «Si tratta di un cambiamento significativo», ha spiegato l’ente, «reso possibile da algoritmi avanzati in grado di identificare sostanze pericolose con precisione». Ma se da un lato i nuovi sistemi semplificano le procedure, dall’altro l’assenza di standardizzazione rischia di trasformarsi in un boomerang.
Il Codacons non ha usato mezzi termini nel criticare la misura, definendola una «fregatura estiva» per i viaggiatori. «L’applicazione a macchia di leopardo», ha sottolineato l’associazione, «costringerà molti passeggeri a dover comunque rispettare le vecchie regole negli aeroporti sprovvisti degli scanner». Un problema non da poco, considerando che chi transita da uno scalo all’altro potrebbe trovarsi nella paradossale situazione di dover gettare via oggetti acquistati legalmente in precedenza.
La questione affonda le radici nelle disposizioni dell’ECAC, l’organismo europeo che coordina le politiche dell’aviazione civile, il quale ha autorizzato l’allentamento delle restrizioni solo per gli aeroporti dotati di apparecchiature specifiche. Tra queste, gli scanner Hi-Scan 6040 CTiX, in grado di analizzare il contenuto delle borse senza necessità di estrarre i liquidi. Ma mentre alcuni scali hanno già completato l’adeguamento, altri – soprattutto quelli minori – dovranno attendere mesi, se non anni.




