Il Napoli riaccende i motori: Neres torna, ma Conte deve fare i conti con gli infortuni
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Redazione Sport
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Antonio Conte, che nelle ultime settimane ha cercato di ridare slancio a un attacco spesso prevedibile, può finalmente contare sul ritorno di David Neres, assente da ben 49 giorni. L’ultima apparizione del brasiliano risale al 9 febbraio, quando il Napoli affrontò l’Udinese al Maradona. La sua fantasia e capacità di fornire assist potrebbero rappresentare una svolta per una squadra che, nonostante le difficoltà, mantiene vive le ambizioni scudetto.
Tuttavia, il tecnico salentino deve fare i conti con altri problemi fisici. Frank Anguissa, reduce da un affaticamento muscolare durante l’impegno con il Camerun, resta un dubbio, così come Noah Okafor, alle prese con un fastidio agli adduttori. «Le nazionali ci hanno portato qualcosa di negativo», ha ammesso Conte, sottolineando come questi intoppi rischino di complicare i piani in vista del match contro il Milan.
Quello di domenica sera al Maradona non è un semplice scontro tra due grandi del calcio italiano, ma una partita che potrebbe ridefinire gli equilibri della Serie A. I partenopei, a tre punti dall’Inter, non possono permettersi passi falsi se vogliono continuare a inseguire il primo posto. I rossoneri, invece, lottano per aggrapparsi al quarto posto, ultimo baluardo per una stagione che altrimenti rischierebbe di essere archiviata come deludente.
Conte, che non ama nascondersi dietro giri di parole, ha già chiarito gli obiettivi: «Dobbiamo guardare avanti, e avanti c’è solo il primo posto. Saremmo dei folli se non pensassimo allo scudetto». Una dichiarazione che suona come un monito, ma anche come la conferma di un’ambizione mai sopita, nonostante le difficoltà. Intanto, il Milan arriva a Napoli con le proprie incertezze, ma anche con la consapevolezza che un risultato positivo potrebbe riaccendere speranze ormai date per spente.




