Foggia, Aeroitalia riaccende i motori del Gino Lisa con i voli per Milano e Torino
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Redazione Economia
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L’attesa, che si era fatta struggente dopo il recente ritiro della precedente compagnia, sta per concludersi con un rinnovato ronzio di motori sull’asfalto del Gino Lisa. Aeroitalia, la compagnia aerea guidata da Gaetano Francesco Intrieri, ha infatti ufficializzato, attraverso un annuncio-social del suo amministratore delegato, l’avvio delle operazioni da Foggia a partire dal primo novembre, una data che segna una ripresa tanto attesa per lo scalo della Capitanata. Intrieri, nel rendere pubblica l’iniziativa, ha voluto ringraziare i suoi “vecchi amici di ADP”, sottolineando il piacere di ristabilire una collaborazione che sembra preludere a un impegno più ampio nell’intero tessuto regionale. Questo passo, come egli stesso ha precisato, rappresenta infatti un “primo passo importante di avvicinamento verso il mercato Pugliese”, lasciando intendere che nel mirino della compagnia ci siano in futuro anche gli aeroporti di Bari e Brindisi.
Le rotte e gli sviluppi futuri
A solcare i cieli sopra il Tavoliere, a partire da quel primo giorno di novembre, saranno gli Embraer della compagnia, velivoli che assicureranno il ponte aereo con Milano Malpensa e Torino. Sebbene non sia ancora possibile acquistare i biglietti, l’avvio delle vendite è considerato imminente, mentre l’operational launch è fissato con precisione. L’annuncio ufficiale al pubblico avverrà nel pomeriggio di lunedì 20 ottobre, in un evento dedicato che si terrà proprio all’interno dello scalo foggiano. Le ambizioni della compagnia, tuttavia, non si fermano alle due destinazioni settentrionali: c’è già, infatti, altro che bolle in pentola per i mesi successivi.
Una strategia di crescita e le richieste del territorio
Il piano di Aeroitalia prevede un’espansione che, già nel periodo natalizio, potrebbe includere nuove rotte verso Bologna e Roma Fiumicino, andando così a potenziare in maniera significativa l’offerta di mobilità per i passeggeri della provincia. Una strategia di crescita che si accompagna a una politica di prezzi competitivi, con tariffe low cost che partiranno da 39,99 euro, un tentativo evidente di rendere il trasporto aereo nuovamente accessibile e di stimolare la domanda. Questo rilancio dell’hub, peraltro, ha già sollecitato riflessioni più ampie sul sistema dei trasporti interregionali: la UilTrasporti, ad esempio, ha avanzato la proposta di istituire collegamenti diretti con il Molise, ipotizzando un sistema di trasporto integrato che possa giovare a un’area più vasta del Mezzogiorno.
Il significato di una ripresa
La decisione di Aeroitalia di investire sul Gino Lisa non rappresenta, quindi, un semplice ripristino di collegamenti, ma un’operazione dal forte valore simbolico e pratico per l’intero territorio. Dopo un periodo di incertezza seguito all’abbandono da parte di altri vettori, la Capitanata torna a essere rappresentata nella mappa dei voli nazionali, riconquistando una porta sul resto d’Italia che era sembrata pericolosamente sul punto di chiudersi. L’avventura della compagnia a Foggia, come l’ha definita il suo ad, si carica così delle aspettative di un’intera area, che vede nella connettività aerea non solo un servizio, ma un volano per il proprio sviluppo economico e sociale.




