Safilo vola a Piazza Affari, ma i conti trimestrali raccontano una crescita a due velocità

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nonostante un contesto macroeconomico ancora incline a improvvisi scossoni, il titolo Safilo ha messo a segno un deciso scatto rialzista nella seduta odierna: un +4,15% che, nel gergo degli operatori, suona come un segnale di prepotente fiducia, o forse semplicemente come una reazione tecnica a una fase di mercato particolarmente nervosa. Il produttore di occhiali da sole e da vista, lo ricordiamo, è uno dei nomi di punta del listino MidCap, e proprio questa sua collocazione lo rende sensibile a dinamiche speculative talvolta disconnesse dai fondamentali. Se si allarga lo sguardo al confronto settimanale, emerge un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE Italia Mid Cap; un ripiegamento relativo che, in un’ottica puramente operativa, potrebbe trasformarsi in un’occasione per vendite massicce da parte di chi ha già incassato i guadagni di breve. La tendenza di medio periodo della big dell’occhialeria, va detto, si conferma ancora negativa, il che aggiunge un velo di ambivalenza a questo rimbalzo.

I conti del primo trimestre 2026: ricavi in calo apparente, margini in miglioramento

Safilo Group – gruppo quotato al MidCap e attivo nella progettazione, produzione e distribuzione di occhiali da sole, da vista e articoli sportivi – ha comunicato i risultati finanziari relativi ai primi tre mesi dell’anno in corso. Un trimestre, questo, che ha chiuso con ricavi pari a 272,9 milioni di euro: una flessione del 4,5% rispetto ai 285,8 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente. A spiegare gran parte di questo rosso, perlomeno su carta, è stata la pesante svalutazione del dollaro statunitense sull’euro, un fenomeno valutario che ha eroso il valore delle vendite realizzate oltreoceano. Se si neutralizza l’effetto cambio, ci si accorge infatti che il fatturato sarebbe aumentato dello 0,4%, segno di una tenuta operativa non immediatamente visibile a colpo d’occhio.

Nord America e Europa tengono, Asia-Pacifico frena: i dettagli delle vendite

Il consiglio di amministrazione di Safilo ha esaminato e approvato i principali indicatori di performance del periodo, confermando la crescita a cambi costanti dello 0,4% su un totale di 272,9 milioni di euro. Il dato più interessante, forse, è la trazione esercitata dal Nord America e dall’Europa; due aree che sono riuscite a compensare il rallentamento registrato in Asia-Pacifico e in Medio Oriente. Una compensazione che ha permesso al gruppo di chiudere il trimestre senza danni strutturali, nonostante le difficoltà legate alle oscillazioni valutarie. Sul fronte della redditività, il margine industriale lordo si è attestato al 62,0%, con un miglioramento di 150 punti base rispetto al 60,5% dell’anno precedente; mentre il margine Ebitda adjusted è salito al 13,6%, un progresso di 160 punti base dal 12,0%.

Liquidità in crescita e un’operazione su Inspecs: il quadro finanziario

Dal punto di vista della cassa, il free cash flow si è attestato a 17,5 milioni di euro; una cifra che tiene conto, va precisato, di un esborso di circa 5 milioni utilizzato per acquisire un’ulteriore partecipazione azionaria in Inspecs Group. Un’operazione, quest’ultima, che dimostra la volontà di Safilo di rafforzare la propria presenza in un comparto – quello delle lenti e delle tecnologie ottiche – sempre più strategico. La liquidità generata dalla gestione ordinaria resta quindi solida, e i margini in miglioramento suggeriscono una capacità dell’azienda di proteggere la propria redditività nonostante la flessione nominale dei ricavi.

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