Tentativo di estorsione a Fabrizio Corona: chiesti 500 euro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il tentativo di estorsione a Fabrizio Corona è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì a Milano, con richieste di denaro e minacce rivolte anche al figlio Carlos Maria. L’ex paparazzo dei vip ha ricevuto messaggi e chiamate da due giovani che ha indicato come “ex amici del figlio”, i quali gli avrebbero chiesto 500 euro in cambio della sua incolumità. Secondo quanto raccontato, in caso di mancato pagamento sarebbero state minacciate conseguenze per Corona e per il ragazzo.
La richiesta di denaro e la denuncia presentata in Questura
Fabrizio Corona, dopo aver ricevuto le comunicazioni minatorie in tarda serata, si è presentato intorno all’una della notte tra il 3 e il 4 settembre all’ufficio denunce della Questura di Milano, in via Fatebenefratelli. La denuncia è arrivata dopo una serie di chiamate e messaggi che hanno portato l’ex fotografo al centro di una vicenda di cronaca diversa dalle abituali polemiche mediatiche legate al suo nome. La richiesta avanzata dai due giovani riguardava una somma di 500 euro, accompagnata da minacce rivolte alla sua persona e al figlio.
La vicenda, riportata da Il Giorno e La Repubblica, riguarda un episodio avvenuto a Milano durante la notte e ha portato alla denuncia a piede libero di due giovani. Le contestazioni indicate sono tentata estorsione e danneggiamento aggravato. Uno dei due ragazzi, secondo quanto emerso, avrebbe colpito il suv di Corona nella zona di Città Studi utilizzando una catena, provocando la rottura del lunotto dell’auto.
L’agguato in via Noë e il danneggiamento dell’auto
Dopo essersi recato in Questura per segnalare le minacce ricevute, Fabrizio Corona sarebbe stato coinvolto in un episodio culminato con il danneggiamento del veicolo in via Noë, nell’area di Città Studi. Il colpo inferto con una catena al lunotto dell’auto ha rappresentato il passaggio più grave della notte, aggiungendosi alle precedenti richieste economiche e alle pressioni ricevute attraverso messaggi e telefonate.
Le persone coinvolte nella vicenda non sarebbero state sconosciute a Corona, ma giovani che lui stesso ha descritto come ex amici del figlio Carlos Maria. Tra loro ci sarebbe anche il figlio di un giornalista e conduttore televisivo. L’episodio ha quindi riguardato rapporti personali già esistenti e non un contatto casuale con estranei, secondo le informazioni fornite sulla denuncia presentata.
Le accuse contestate dopo la notte di paura a Milano
La giornata successiva all’episodio ha visto Fabrizio Corona impegnato nelle procedure legate alla denuncia e agli accertamenti sulla vicenda. I due giovani sono stati denunciati in stato di libertà per le ipotesi di tentata estorsione e danneggiamento aggravato. L’inchiesta riguarda le minacce per ottenere il pagamento di 500 euro e il successivo danneggiamento dell’auto avvenuto nella notte a Milano.
Il caso ha coinvolto direttamente anche il figlio Carlos Maria, citato nelle minacce ricevute dall’ex paparazzo dei vip. La richiesta economica, le telefonate, i messaggi e il colpo con la catena al veicolo compongono gli elementi principali della denuncia presentata da Corona, che si è rivolto alla Questura dopo aver ricevuto le intimidazioni.
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