Freddo e neve in Veneto, le strade diventano insidiose

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'ondata di maltempo, che ha già portato un brusco calo delle temperature con picchi di dieci gradi sotto lo zero registrati in alcune località alpine, sta interessando da questa mattina la rete viaria del Bellunese, dove deboli nevicate, che si manifestano al di sopra dei seicento metri, si accompagnano a pioggia leggera nelle quote inferiori. Veneto Strade, la società che gestisce la viabilità provinciale e regionale, ha diramato un aggiornamento alle 6.45 di oggi, invitando alla massima prudenza a causa della formazione di tratti ghiacciati, un pericolo particolarmente subdolo e diffuso nelle zone in ombra, sui ponti e sui viadotti, dove il rischio di scivolamento rimane elevato anche a quote medio-basse.

L'inverno avanza sui passi dolomitici

La prima neve della stagione, annunciata ormai da giorni, è scesa copiosa nella notte, imbiancando con il suo manto alcuni dei valichi più iconici, come il Campolongo, il Duran e il Falzarego, e restituendo un paesaggio tipicamente invernale a quell'altitudine. L'arrivo del gelo, che proviene dal Nord Europa, ha dunque fatto il suo esordio ufficiale, trasformando in poche ore l'aspetto delle strade e dell'ambiente circostante, il quale, se da un lato offre scenari suggestivi, dall'altro impone una gestione attenta e tempestiva della viabilità.

Interventi in corso per la sicurezza stradale

Proprio in queste ore, come confermato dalla Direzione Operativa di Belluno, è in atto un'intensificazione delle precipitazioni, con nevicate che si stanno diffondendo sulla rete montana e pedemontana. Per far fronte a una situazione in divenire, i mezzi di Veneto Strade sono già al lavoro fin dalle prime luci dell'alba; spargisale e spazzaneve sono stati messi in azione per contrastare il gelo e rimuovere la neve, operazioni necessarie per assicurare la piena transitabilità e per scongiurare, per quanto possibile, gli incidenti legati alla scarsa aderenza.

La prudenza rimane l'arma migliore

Nonostante gli interventi meccanizzati, che qualcuno di essi procede senza sosta, l'invito rivolto a chi si mette in viaggio è quello di adottare una guida particolarmente attenta e circospetta, adeguando la velocità alle condizioni avverse e prevedendo tempi di percorrenza più lunghi. La presenza di ghiaccio, infatti, non sempre è immediatamente visibile, specialmente in quelle aree che, trovandosi all'ombra, non beneficiano del tiepido sole mattutino e conservano così uno strato di ghiaccio "nero", tanto pericoloso quanto difficile da individuare con anticipo.

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