Incidente bici mortale a Milano: ciclista travolta da un camion al Portello

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un incidente bici mortale a Milano ha causato la morte di Laura Ghirardi, 67 anni, travolta da un camion mentre era in sella alla sua bicicletta all’incrocio tra via Gattamelata e via Colleoni, nella zona del Portello. Lo schianto è avvenuto poco prima delle 13 e la dinamica dell’accaduto non è ancora stata chiarita. La bicicletta grigia e rossa metallizzata della donna è rimasta incastrata sotto il muso del mezzo pesante, con il cestino anteriore staccato e la ruota davanti piegata dopo l’urto.

La scena dell’incidente ha mostrato i segni dell’impatto nell’area dell’incrocio: la catena nera di sicurezza della bicicletta è stata trovata qualche metro più indietro, oltre la coda del bilico. Gli agenti della polizia locale hanno effettuato i rilievi e hanno estratto la bicicletta da sotto il camion mentre l’autista del mezzo, un 33enne italiano, ha eseguito diverse manovre per alzare e abbassare il rimorchio. Il conducente è risultato negativo all’alcol test ed è stato denunciato per omicidio stradale, mentre eventuali responsabilità dovranno essere valutate sulla base degli accertamenti.

Lo scontro al Portello e le verifiche sulla dinamica

L’incidente tra la ciclista e il camion è avvenuto in un punto compreso tra via Gattamelata e via Colleoni, nel quadrante Nord-Ovest di Milano. Al momento del sinistro non sono emersi elementi definitivi sulle modalità dello scontro e sulle cause che hanno portato alla collisione tra la bicicletta e il mezzo pesante. Le indagini della polizia locale sono state avviate per ricostruire ogni fase dell’accaduto e chiarire la sequenza dei movimenti prima dell’impatto.

La morte di Laura Ghirardi ha riportato l’attenzione sull’incidente che ha coinvolto una ciclista in città, ma il quadro delle responsabilità resta legato agli accertamenti in corso. Il camion coinvolto è stato sottoposto alle verifiche previste e gli elementi raccolti sul luogo, compresi i rilievi sulla posizione della bicicletta e del mezzo, saranno utilizzati per ricostruire quanto accaduto all’incrocio del Portello.

Chi era Laura Ghirardi, la donna travolta in bicicletta

Laura Ghirardi viveva da anni in via Ajraghi e viene ricordata come una persona elegante, gentile e creativa. Fabio Marrone, 57 anni, custode del palazzo dove abitava, ha raccontato di averle sistemato la catena della bicicletta il lunedì sera precedente all’incidente, dopo aver notato un rumore e un problema al deragliatore. Aveva inoltre controllato i freni della bici, un mezzo sul quale aveva messo le mani molte volte.

La bicicletta era parte della quotidianità di Laura Ghirardi, che nel corso della sua vita aveva scelto di dedicarsi maggiormente all’arte. Nel 2007 aveva deciso di cambiare percorso, lasciando il lavoro precedente e una carriera ventennale per concentrarsi sulla sua passione. Tra le esperienze di cui andava più fiera c’era la partecipazione al “Clouslieu” del pittore ed era questa seconda fase della sua vita a rappresentare per lei un nuovo percorso legato alla creatività.

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