Kimi Antonelli, dalla pista all’esame di maturità: "Ho fatto del mio meglio"
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Redazione Sport
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Andrea Kimi Antonelli, pilota della Mercedes in Formula 1, ha affrontato oggi una sfida diversa dalle solite: la prima prova dell’esame di Stato. Il diciottenne bolognese, che nelle ultime settimane ha diviso il suo tempo tra i banchi di scuola e i circuiti internazionali, ha scelto la traccia di riflessione sul tema del rispetto, dimostrando – come ha poi raccontato – di aver messo in campo tutto l’impegno possibile. "Ero teso, ma penso sia andata bene", ha ammesso ai giornalisti accalcati all’uscita dell’istituto Salvemini di Casalecchio di Reno, dove ha sostenuto l’esame insieme ai compagni della quinta G.
Quella di Antonelli non è una maturità come le altre. Mentre i suoi coetanei si concentrano esclusivamente sullo studio, lui deve conciliare gli obiettivi scolastici con quelli agonistici, tra test su pista e riunioni tecniche con la scuderia tedesca. Eppure, stando a quanto riferito da insegnanti e compagni, il giovane talento del motorsport non ha trascurato la preparazione, trovando il modo di dedicarsi con costanza anche alle materie d’esame. Per evitare distrazioni, oggi è entrato da un ingresso secondario, ma una volta terminata la prova non si è sottratto alle domande dei cronisti.
Alla domanda su cosa preferirebbe tra un 100 e lode e una vittoria nel prossimo Gran Premio d’Austria, la sua risposta è stata immediata: "Facciamo tutte e due". Un’ambizione che riflette la determinazione che lo ha portato, in pochi anni, dalle categorie minori alla massima serie automobilistica. Domani toccherà alla prova di inglese, mentre nei prossimi giorni affronterà gli orali, ultimo step prima del diploma.




