Il pronostico dei premi NFL 2026: Burrow favorito per l'MVP, Anderson per il DPOY

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre il kickoff della nuova stagione si avvicina, il tradizionale esercizio di previsione sui premi individuali della lega si fa più serrato che mai. I pronostici per l'MVP, il DPOY e l'OPOY vedono una lotta serrata tra le superstar affermate e una nuova generazione di talenti pronti a prendersi la scena, con i Los Angeles Rams e il loro roster da sogno che fanno da sfondo a tutte le speculazioni della vigilia.

La corsa all'MVP: Burrow e Allen nel mirino

Per il titolo di giocatore più prezioso, il nome che ricorre con maggiore insistenza è quello di Joe Burrow, quarterback dei Cincinnati Bengals. Secondo un sondaggio condotto tra dirigenti e scout della lega, l'armatore dei Bengals è considerato il favorito per la vittoria del premio, un riconoscimento che finora gli è sfuggito nonostante stagioni da oltre 4.900 yard e 43 touchdown passati, come nel 2024.

La chiave del suo successo, secondo gli addetti ai lavori, risiede nella possibilità di rimanere in salute e nel miglioramento complessivo della squadra, che gli consentirebbe di competere ai massimi livelli. Non tutti, però, sono d'accordo: c'è chi, pur riconoscendone il valore, punta il dito sulla sua fragilità fisica, definita un "grosso se".

Lo sfidante principale di Burrow è Josh Allen, il quarterback dei Buffalo Bills. Reduce da una vittoria del premio nel 2024, il giocatore è considerato la "scommessa più sicura" da alcuni dirigenti, specialmente dopo la promozione di Joe Brady a capo allenatore, una mossa che potrebbe esaltarne ulteriormente le qualità offensive.

La sua candidatura è supportata anche dal "fattore paura", come lo definiscono i coordinatori difensivi, che lo vedono come il quarterback più temuto da affrontare per la sua capacità di vincere le partite anche quando il piano di gioco degli avversari è costruito interamente su di lui. Allen, che ha ridotto drasticamente i turnover nelle ultime due stagioni, cercherà di aggiungere al suo palmarès un secondo titolo di MVP, inseguendo i colleghi Aaron Rodgers, Lamar Jackson e Patrick Mahomes.

OPOY e DPOY: un duello tra running back e cacciatori di quarterback

Per il premio di miglior attaccante dell'anno (OPOY), il pronostico è dominato dai running back. Il nome che spicca è quello di Jahmyr Gibbs, dei Detroit Lions, indicato come favorito dai quotisti e da diversi analisti. La sua ascesa è favorita dal fatto che, con la partenza di David Montgomery, sarà il chiaro punto di riferimento del backfield dei Lions, con l'opportunità di accumulare un volume di gioco mai visto prima.

Lo sfidante più accreditato è Ja'Marr Chase, wide receiver dei Bengals, che potrebbe beneficiare della ritrovata salute di Burrow per contendere il titolo a Gibbs, come già accaduto nelle scorse stagioni.

Sul fronte difensivo, il favorito indiscusso per il titolo di miglior difensore dell'anno (DPOY) è Will Anderson Jr., edge rusher degli Houston Texans. I dirigenti e gli scout della lega hanno espresso una chiara preferenza per il giocatore, che ha incrementato il suo bottino di sack in ognuna delle sue prime tre stagioni, passando da sette a undici fino a toccare quota dodici nel 2025.

La sua ascesa è considerata inarrestabile, tanto da essere visto come il principale candidato a rompere l'eventuale egemonia di Myles Garrett, l'attuale detentore del premio e difensore dei Rams, che con 23 sack ha stabilito il nuovo record NFL nella scorsa stagione.

Le gerarchie e le incognite al centro del campo

Le previsioni sui premi si intrecciano con l'analisi dei reparti quarterback, considerati il cuore pulsante delle franchigie. Se da un lato la lega non è mai stata così ricca di talenti di primo livello, dall'altro alcune squadre si presentano all'appuntamento con più domande che certezze. Una recente classifica di ESPN, stilata sulla base di voti di dirigenti e allenatori, ha incoronato Josh Allen come il numero uno, relegando Patrick Mahomes al secondo posto per la prima volta dopo anni di dominio.

Il quarterback dei Kansas City Chiefs, infatti, sta recuperando da un infortunio al ginocchio e nelle ultime stagioni ha visto calare la sua produzione, sebbene la squadra abbia acquisito il running back Kenneth Walker per riequilibrare l'attacco.

Al contrario, altre franchigie come i Pittsburgh Steelers, i Cleveland Browns e i New York Jets sono state inserite nelle classifiche dei peggiori reparti quarterback, a testimonianza di una netta disparità di valori all'interno della lega. Per gli Steelers, l'inesperienza è il fattore predominante, con due terzi della squadra che non hanno mai lanciato un passaggio nella regular season. I Browns, invece, sono considerati il reparto peggiore, con il futuro incerto di Deshaun Watson e un gruppo di riserve ancora tutto da scoprire.

Anche i Jets, con Geno Smith, sono stati criticati, nonostante il quarterback sia un ex Pro Bowler. Questi giudizi, per quanto severi, gettano un'ombra su quelle che potrebbero essere le sorprese negative della stagione, in netto contrasto con le aspettative di squadre come i Rams e i Bills, che puntano a giocarsi il titolo a febbraio.

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