A Tampere l’Italia brilla con Doualla e Nappi, ma c’è chi delude

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella terza giornata degli Europei Under 20 di atletica a Tampere, in Finlandia, l’Italia ha vissuto momenti di gloria e qualche ombra, in un mix di emozioni che conferma la vitalità di una generazione ricca di talenti. Tra i protagonisti assoluti spicca Diego Nappi, autore di una prestazione da applausi nei 200 metri, dove ha dimostrato una maturità tecnica superiore alla sua età, mentre Matteo Canovi ha centrato un personal best che lo proietta tra i nomi da seguire. Diverso il discorso per Leo Domenis, frenato da un vento contrario di -2.4 m/s e da una condizione non ottimale, che lo ha relegato a un deludente ottavo posto con 21.60.

Ma è Kelly Doualla, quindicenne lombarda di Sant’Angelo Lodigiano, a rubare la scena. Dopo aver dominato i 100 metri con un sorprendente 11”22, ha festeggiato l’oro tra gli abbracci dell’allenatore Walter Monti e dei compagni di squadra, trascinando l’entusiasmo di una delegazione azzurra che in Finlandia sta trovando conferme importanti. La sua corsa, impeccabile dalla partenza al traguardo, è stata un esempio di potenza e precisione, tanto da farle guadagnare gli onori della cronaca non solo per il risultato, ma anche per il carattere dimostrato in pista.

Accanto a lei, Erika Saraceni ha brillato nel salto triplo, confermandosi tra le atlete più promettenti del panorama italiano. I suoi tre balzi, eseguiti con tecnica e determinazione, hanno chiuso una giornata che, nonostante qualche altalenanza, lascia ben sperare per il futuro immediato della squadra.

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