Mette-Marit divide la Norvegia, ma il consenso torna a salire

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ESTERI Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 37,8% dei norvegesi non considera Mette-Marit adatta al ruolo di regina, un dato che conferma quanto la nuova sovrana continui a dividere la Norvegia nei giorni successivi alla morte di re Harald V. Il sondaggio, realizzato dal quotidiano Dagbladet il 31 agosto, tre giorni dopo la scomparsa del monarca, fotografa una fase particolarmente delicata per la famiglia reale. Sulla figura di Mette-Marit pesano ancora l'amicizia con Jeffrey Epstein e gli scandali legati al figlio Marius, elementi che una parte della società norvegese continua a non perdonarle. Rispetto a un'analoga rilevazione effettuata a febbraio, tuttavia, emerge un netto miglioramento, segnale di un consenso che resta problematico ma appare meno negativo rispetto a pochi mesi prima.

Mette-Marit tra sondaggio, ricovero e nuovo ruolo da regina

La rilevazione arriva mentre Mette-Marit affronta anche problemi di salute che hanno inciso direttamente sulla sua presenza pubblica. La regina di Norvegia è stata ricoverata in ospedale e successivamente dimessa dopo complicazioni seguite a un trapianto. La Corte reale ha spiegato che la sovrana, già affetta da fibrosi polmonare, non ha potuto partecipare a una cerimonia a causa dei postumi dell'intervento e della necessità di restare sotto osservazione. Il quadro personale e istituzionale si intreccia quindi in giorni di forte pressione emotiva per la famiglia reale, impegnata nello stesso momento ad affrontare la morte di Harald V e a preparare i funerali di Stato previsti a Oslo.

La situazione è emersa con particolare evidenza subito dopo il giuramento in Parlamento che ha inaugurato il regno di Haakon VIII. Terminato l'atto formale, il nuovo sovrano si è diretto all'Ospedale Nazionale di Oslo per andare a trovare la regina Mette-Marit. La visita ha accompagnato l'avvio del nuovo regno in una fase segnata contemporaneamente dal lutto per Harald V e dalle condizioni della sovrana. Mentre il sondaggio di Dagbladet misura la fiducia dei norvegesi nei confronti della nuova regina, gli impegni della famiglia reale si sviluppano dunque in un contesto nel quale successione al trono, salute e cerimonie pubbliche si sovrappongono nell'arco di pochi giorni.

Dopo Harald V, giorni difficili per tutta la famiglia reale norvegese

La morte di re Harald V, spentosi a 89 anni, ha aperto una fase difficile anche per Märtha Louise di Norvegia. Oltre al lutto che coinvolge la famiglia reale, la principessa deve affrontare le condizioni di salute del marito, reduce da un intervento definito delicatissimo. Per Märtha Louise si concentrano così nello stesso periodo emozioni contrastanti e problemi familiari, mentre la Norvegia si prepara a salutare il sovrano scomparso. La successione di eventi riguarda quindi diversi membri della casa reale e accompagna il passaggio al regno di Haakon VIII, già iniziato formalmente con il giuramento in Parlamento e segnato immediatamente dal ricovero di Mette-Marit.

I funerali di re Harald V sono fissati per il 9 settembre a Oslo e vedranno la presenza di reali e capi di Stato. Alla cerimonia parteciperà anche Viola Amherd, ex consigliera federale, che rappresenterà ufficialmente la Svizzera. La preparazione delle esequie procede mentre l'attenzione resta concentrata sui diversi fronti aperti nella famiglia reale norvegese: il nuovo regno di Haakon VIII, le condizioni di salute di Mette-Marit e il giudizio ancora diviso dei norvegesi sulla nuova regina. Il dato del 37,8% raccolto da Dagbladet resta significativo, ma il miglioramento rispetto al sondaggio di febbraio mostra che la percezione della sovrana è cambiata rispetto alla precedente rilevazione.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.