Cremonese travolge la Juve Stabia e vola in finale playoff, Pagliuca ammette: "Ho sbagliato"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Cremonese ha chiuso in modo netto il discorso semifinale, ribaltando con un perentorio 3-0 la sconfitta dell’andata contro la Juve Stabia e guadagnandosi l’accesso alla finale playoff, dove affronterà lo Spezia. Un risultato che, se da una parte conferma la solidità della squadra di Stroppa, dall’altra segna la fine del sorprendente cammino delle vespe, piegate da un’espulsione discutibile e dall’efficacia grigiorossa.

A rendere ancora più significativa la vittoria della Cremonese è stato l’atteggiamento del tecnico avversario, Guido Pagliuca, che ha analizzato la sconfitta con una rara onestà intellettuale. «Ho sbagliato le scelte iniziali», ha ammesso, riconoscendo come la squadra abbia giocato «in dieci sin dall’inizio», riferendosi all’espulsione di Andreoni, che ha condizionato la partita. Una dichiarazione inusuale nel calcio moderno, dove le giustificazioni spesso prevalgono sull’autocritica.

Le reti di Castagnetti, Johnsen e Vandeputte hanno spezzato la resistenza della Juve Stabia, che pure aveva mostrato coraggio nell’andata, vincendo 2-1. Ma al ritorno, tra l’incapacità di reagire e le scelte tattiche azzardate, il miracolo non c’è stato.

Dall’altra parte del tabellone, lo Spezia ha completato l’opera contro il Catanzaro, vincendo 2-1 dopo il già decisivo 2-0 dell’andata. I liguri, pur senza brillare, hanno gestito il vantaggio accumulato, dimostrando una freddezza che mancava invece ai calabresi, rimasti a secco di idee nella fase offensiva.

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