Cremonese torna in Serie A: Stroppa celebra una cavalcata difficile

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Cremonese ha riconquistato la Serie A dopo due anni, superando lo Spezia nella finale playoff con un risultato complessivo di 2-0, frutto della vittoria per 3-2 al Picco e del precedente pareggio a reti inviolate. Una doppietta di Franco Vázquez e il gol di David Okereke – quest’ultimo decisivo – hanno proiettato i grigiorossi in massima serie, nonostante la rimonta tardiva dei liguri, che con Pio Esposito e Kelvin Amian hanno accorciato le distanze senza riuscire a ribaltare l’esito.

Giovanni Stroppa, al termine della partita, ha sottolineato la coesione del gruppo: «È stata una cavalcata difficile, ma la squadra non si è mai disunita». L’allenatore, che aveva optato per un 3-5-2 con un attacco molto aggressivo – schierando insieme Vázquez, Okereke, Charles Pickel e Daniel Ciofani – ha ribadito l’importanza del lavoro collettivo. «Abbiamo creduto fino all’ultimo, anche quando lo Spezia ha cercato di riaprire la partita», ha aggiunto, senza nascondere l’emozione per un traguardo che riscatta la sconfitta dell’anno scorso contro il Venezia.

Lo Spezia, reduce da una stagione altalenante, ha pagato la fragilità difensiva nella prima frazione di gioco, permettendo alla Cremonese di controllare le azioni più pericolose. Nonostante la reazione nel finale, con Esposito – autore del suo diciannovesimo gol in campionato – e Amian che hanno riacceso le speranze, il pareggio non è bastato. L’arbitro Marco Piccinini ha fischiato la fine dell’incontro tra la gioia dei tifosi grigiorossi, già in festa dopo il terzo gol.

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