Freddo polare irrompe in Italia, ma il peggio sarà breve: già da mercoledì aria più mite
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una massa d’aria artica, proveniente dalle regioni baltiche e spinta da un vortice ciclonico verso i Balcani, sta mantenendo temperature insolitamente rigide per il periodo, con valori che in molte zone non superano i 10°C nemmeno nelle ore centrali della giornata. Il fenomeno, che ha rafforzato i venti di Bora e Grecale, interessando gran parte del Paese, è destinato a esaurirsi rapidamente, lasciando spazio a un anticiclone subtropicale già a partire da mercoledì.
Le condizioni più critiche si registrano al Sud, dove il fronte freddo ha innescato piogge sparse tra la Sicilia settentrionale e la bassa Calabria, con il rischio – domani all’alba – di gelate tardive in queste aree. Mentre al Nord e al Centro il cielo è prevalentemente sereno, l’unico disagio è legato al vento, che nelle zone orientali ha toccato picchi di 100 km/h, come nel triestino, dove l’aria gelida è penetrata con violenza.




